venerdì,Luglio 23 2021

Fusti sospetti a Sorianello, Arpacal avvia la caratterizzazione del sito

Escluso il rischio di radioattività, rimane sotto sequestro un’area di 100 metri quadri

Fusti sospetti a Sorianello, Arpacal avvia la caratterizzazione del sito

Coordinati dal direttore del Dipartimento provinciale di Vibo Valentia, Francesca Pedullà, questa mattina i tecnici dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) hanno eseguito i campionamenti del materiale sospetto rinvenuto alcuni giorni fa a Sorianello.

Congiuntamente al personale dell’Arma dei carabinieri della Stazione di Soriano Calabro e della Procura di Vibo Valentia, con l’ ausilio dei vigili del fuoco, i tecnici Arpacal hanno proceduto al prelievo del materiale rinvenuto nelle campagne di Sorianello e fuoriuscito da alcuni fusti abbandonati da tempo.

Dopo una bonifica radiometrica del sito, che ha scongiurato la presenza di radioattività artificiale, si è provveduto al prelievo di specifiche aliquote del materiale sospetto e del terreno intorno, al fine di valutare eventuali contaminazioni di tipo chimico.

Questo il personale del Dipartimento di Vibo Valentia interessato dalle operazioni: per il servizio suolo e rifiuti, Concetta Mancuso, Dario Franco Giuliano e Fortunato Borrello; per il servizio radiazioni non ionizzanti, Pietro Capone. Vi è stato anche il supporto tecnico del Laboratorio agenti fisici del Dipartimento di Catanzaro, con il fisico Salvatore Procopio.

Dalle prime analisi i fusti conterrebbero catrame.

Fusti con rifiuti sospetti ritrovati nelle Serre vibonesi

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