Depuratore di Pizzo: il gip di Vibo convalida il sequestro

L’impianto di località Marinella al centro di un’inchiesta della Guardia costiera e della Procura
L’impianto di località Marinella al centro di un’inchiesta della Guardia costiera e della Procura
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Convalidato dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Marina Russo, il sequestro del depuratore di Pizzo Calabro di località Marinella. Un provvedimento preventivo d’urgenza adottato il 15 ottobre scorso dalla Guardia costiera nell’ambito dell’operazione “Water clean” sullo sversamento abusivo dei liquami in mare. Per il gip è stato constatato un pessimo stato di manutenzione dell’impianto, con un malfunzionamento della pompa di sollevamento, del sistema di trattamento e del sedimentatore finale. Il tutto ha portato a parametri delle acque reflue non conformi alla legge con sversamento abusivo dei liquami in mare in assenza di alcun processo di depurazione. Indagato per reati di natura ambientale Vincenzo Malomo, 66 anni, di Mormanno, amministratore della società che gestiva l’impianto.

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