Sulle coste si registrano valori fino a 34 gradi ma è l’elevata umidità a far percepire un caldo più intenso: nell’area del Catanzarese jonico con picchi fino al 90-95% di umidità durante le ore notturne
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L’anticiclone africano continua la sua espansione sulla Calabria. Da diversi giorni ormai le temperature rimangono perfettamente stabili con valori di circa 22°C alla quota di 1500 metri, mentre sulle coste e pianure il termometro si attesta intorno ai 33-34°C con qualche punta più elevata solo lungo le aree più interne.
Come ampiamente detto negli scorsi articoli però, questa ondata di calore è perlopiù moderata ma la sensazione è che sia simile a quella passata: questo perché in tale frangente il caldo è accompagnato da alti tassi di umidità che fanno percepire il calore molto più intenso rispetto alla realtà.
In particolare i valori più elevati si registrano sulle aree tirreniche e lungo l’area del Catanzarese jonico con picchi fino al 90-95% di umidità durante le ore notturne.
Temporali pomeridiani sulle aree montuose
Dal weekend però una lieve flessione dei geopotenziali in quota sta causando locale instabilità pomeridiana con temporali in formazione soprattutto nelle aree montuose e interne di Sila, Pollino, Serre e Aspromonte con locali sconfinamenti fin verso le aree Joniche.
Nel fine settimana il picco del caldo
Tale tendenza rimarrà invariata ancora per l’intera settimana con locali temporali pomeridiani sui monti e con le temperature che subiranno un generale aumento a ridosso del weekend raggiungendo così il picco di questa ondata di calore che andrà scemando a partire dalla prossima settimana.

