Situazione che si protrae da agosto 2024. Il primo cittadino: «Ogni bando è andato deserto. Una soluzione temporanea potrebbe essere quella di mettere gratuitamente a disposizione una sede comunale da adibire a studio medico»
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Ormai, da circa un anno e mezzo, il comune di Francica sta affrontando i disagi causati dall'assenza di un medico di base dopo il trasferimento di quello precedente. Un problema che va avanti ormai da inizio agosto del 2024 e che vede impegnato il sindaco Michele Mesiano, nei limiti delle sue competenze, ad affrontare la situazione.
Tanti i passaggi burocratici da fare prima che la lacuna possa essere colmata. Bisogna infatti che l'Asp di Vibo identifichi innanzitutto il comune di Francica come zona carente e, in seguito, deve essere pubblicato dalla Regione Calabria un bando al quale i medici di medicina generale possono partecipare. Nessun altro può interferire con questa procedura e bisogna attendere il tempo necessario all'espletamento delle procedure.
La raccolta delle firme
Una situazione incresciosa che è sfociata in diverse iniziative. Da giorni, infatti, un piccolo gruppo di persone sta girando casa per casa per raccogliere firme in calce a una petizione da presentare al Prefetto. Un’iniziativa che però sta alimentando anche una polemica politica. «Il problema – afferma il sindaco – è che durante la raccolta delle firme si dicono cose non veritiere riguardo all'impegno dell'amministrazione nel risolvere tale questione. Ogni iniziativa che serve a richiamare l’attenzione su un problema reale e grave come quello del medico di base è legittima e comprensibile. Ciò che non è accettabile, invece, è il tentativo di strumentalizzare una difficoltà che colpisce tutti per attaccare politicamente questa amministrazione. Speculare sui bisogni primari delle persone è un comportamento scorretto e indegno, che non porta soluzioni ma solo confusione e divisioni. Gettare fango sull’operato degli altri per cercare visibilità è facile, ma non risolve i problemi».
Bandi deserti
«Mi auguro – continua il primo cittadino – che la comunità sappia distinguere tra chi lavora con responsabilità e chi, invece, vende illusioni. Il problema della carenza dei medici è nazionale ed è sotto gli occhi di tutti. Sono da sempre in costante contatto con la dirigenza dell’Asp per essere aggiornato sull’iter relativo alla nomina di un medico di base per i nostri concittadini. La zona carente è stata dichiarata fin da subito e, a oggi, tutti i bandi emanati dalla Regione Calabria per l’assegnazione di un medico a Francica sono andati deserti. I medici, puntualmente, hanno preferito altri Comuni senza mai scegliere Francica. Un dato oggettivo, che dovrebbe far riflettere seriamente tutti e aiutarci a porci la domanda giusta: perché?».
Una difficoltà che secondo Mesiano sarebbe causata dalle divisioni: «Non siamo mai davvero compatti e, troppo spesso, per necessità o per opportunismo, ci affidiamo a chi ci propone la strada più facile. Queste dinamiche hanno prodotto negli anni comportamenti sbagliati. Questo modo di fare non solo è inaccettabile, ma danneggia l’intera comunità di Francica e contribuisce ad allontanare soluzioni serie e durature ai problemi reali».
Una possibile soluzione
Infine, la proposta di «mettere gratuitamente a disposizione una sede comunale da adibire a studio medico, senza alcun costo». E ancora: «Abbiamo inoltre proposto ai commissari dell’Asp e ai vertici della Regione Calabria di valutare una deroga alla divisione per ambiti territoriali, così da consentire a un medico attualmente in servizio in un Comune fuori ambito di aprire un secondo studio anche a Francica. Questa amministrazione non si è mai tirata indietro e non lo farà ora. Siamo qui, alla luce del sole, con fatti e proposte, non con promesse vuote».

