Prosegue l’ondata di maltempo da che ieri sta sferzando la Calabria con temporali, nubifragi e violente raffiche di vento. Nell’entroterra vibonese sono diverse le strade temporaneamente chiuse al traffico a causa di frane e colate di fango provocate delle intense piogge. Dalla serata di ieri, i vigili del fuoco del Comando di Vibo Valentia sono stati impegnati in oltre 20 interventi. Le principali criticità – riferiscono – si sono registrate nei comuni di Gerocarne e Monterosso Calabro. Interventi anche a Sorianello, Soriano Calabro, Filadelfia, Simbario e Joppolo per la rimozione di alberi caduti e la messa in sicurezza delle aree interessate.

Anas riferisce che è stata interdetta al traffico, per una frana, la statale 182 “Delle Serre Calabre” a Gerocarne – al km 38,000 – in entrambe le direzioni. Sempre per frana chiusa la corsia in direzione Vibo Valentia al km 32,500 a Soriano Calabro. 
Chiusa anche la NSA572 “Di Monte Cucco e Monte Pecoraro” al km 5,000 a Maierato e dal km 21,000 al km 22,000 a San Nicola da Crissa.

In Calabria risultano poi chiuse per smottamenti e allagamenti la statale 106 Jonica a Corigliano-Rossano e la corsia in direzione A2 sulla statale 184 “Delle Gambarie”, al km 20,000 a Santo Stefano Aspromonte. Le deviazioni vengono segnalate in loco. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

Nel Vibonese completamente interrotto anche il tratto di strada che collega Serra San Bruno con Savini e Sorianello: sulla carreggiata si è riversata un’ampia porzione di terreno con tanto di alberi. Sempre a Serra San Bruno, inoltre, un grosso albero si è abbattuto in località Guido, investendo in pieno un'edicola religiosa situata nei pressi di una fontana pubblica.

Grossi disagi tra San Nicola da Crissa e Filogaso

Strada bloccata in più punti tra San Nicola e Filogaso

Anche la strada provinciale numero 54 tra Filogaso e San Nicola da Crissa è temporaneamente chiusa al traffico a causa di una frana. Lungo la stessa strada si registra anche la caduta di alberi e pietre, nonché frane di minore entità. Operai e vigili del fuoco sono al lavoro per liberare la carreggiata dalla frana principale. A Filogaso il sindaco Massimo Trimmeliti ha attivato il Coc, Centro operativo comunale.

Smottamento in paese a San Nicola da Crissa

A San Nicola da Crissa smottamenti anche in paese: «L'intero territorio è soggetto ad un alto rischio di frane, colate rapide di fango e inondazioni. Pertanto – è l’invito dell’amministrazione comunale – si richiede la massima attenzione e l'adozione di misure di autoprotezione immediate da parte della popolazione». A causa della viabilità in ginocchio per il maltempo, San Nicola da Crissa tanto quanto Capistrano rischiaro ora l’isolamento. A Capistrano tragedia sfiorata a causa del crollo dell’atrio di una scuola.

A Gerocarne il sindaco invita a evitare spostamenti

Frana lungo la Sp 73 tra Gerocarne e Ciano

Disagi anche a Gerocarne, dove ieri pomeriggio si sono registrate frane lungo le strade provinciali in direzione Soriano e in direzione Ciano. Nella serata, entrambe le arterie erano state riaperte temporaneamente al transito. Dopo le ulteriori piogge di stanotte e stamane, la Sp73 tra Gerocarne e Ciano risulta nuovamente interrotta a causa di nuovi smottamenti. Dal sindaco Pasquale Vivona l’invito alla cittadinanza «a prestare la massima attenzione e ad evitare spostamenti non necessari, limitando la circolazione solo ai casi di reale necessità».

A Gerocarne e Sorianello a cause delle frane alcune abitazioni sono rimaste isolate e le famiglie che vi abitano sono state fatte evacuare. 

Situazione critica a Dinami, Piani d’Acquaro isolata

Interdetta al momento anche la strada provinciale numero 62 che conduce a Monsoreto di Dinami, mentre smottamenti si registrano anche sulla ex Statale numero 536 e lungo la strada che conduce al cimitero di Dinami. Situazione critica anche nella frazione Piani del comune di Acquaro dove un cedimento di detriti e fango lungo la strada provinciale numero 72 ha di fatto isolato il paese. Dal sindaco di Dinami, Antonino Di Bella, arriva intanto l'appello a Governo e Regione Calabria per un celere intervento, atteso che la Provincia di Vibo si trova in dissesto finanziario e senza fondi.