Frane, smottamenti e strade crollate preoccupano i sindaci dei due paesi delle Preserre vibonese. Cannatelli: «Non abbiamo fondi sufficienti, siamo in emergenza». Vivona: «Al lavoro per ripulire le strade»
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È iniziata la conta dei danni nelle Preserre vibonesi, tra le aree più colpite dall’ultima ondata di maltempo che ha provocato frane e smottamenti, con diverse arterie stradali chiuse e crolli anche in prossimità di abitazioni. Delicata la situazione a Sorianello e Gerocarne, dove in particolare nella notte tra il 16 e il 17 marzo le piogge sono state intense e hanno causato grossi disagi.
La situazione a Gerocarne
A Gerocarne ieri era stato necessario evacuare alcuni nuclei familiari. A fare il punto della situazione è il sindaco Pasquale Vivona: «Le famiglie che erano state evacuate in località contrada Torre hanno potuto raggiungere nuovamente le loro abitazioni, che al momento però sono raggiungibili solo a piedi. Siamo al lavoro per rimuovere diverse frane sul territorio».
Le conseguenze delle forti piogge si estendono anche alle frazioni e ai paesi vicini: «La strada che da Gerocarne porta a Ciano è stata riaperta dalla Provincia martedì pomeriggio. È aperta anche quella verso Ariola. La Provincia di Vibo comunque sta attualmente lavorando perché ci sono smottamenti di terreno, ad esempio lungo la Sp 60 che ha il pontino di collegamento chiuso a sola una corsia. Inoltre sia a Gerocarne che a Ciano sono crollate delle abitazioni che erano già vecchia e, al momento, le abbiamo isolate e messe in sicurezza. Non riusciamo, in questo momento, a quantificare i danni».
La situazione a Sorianello
Non meno grave la situazione nel comune di Sorianello, con alcune zone del centro abitato letteralmente impraticabili. A fare il punto è il sindaco Sergio Cannatelli: «Innanzitutto sto rinnovando l'ordinanza di chiusura delle scuole sia per giovedì che per venerdì, anche perché la Statale 182 rimarrà chiusa fino al 24 e, non avendo altre vie percorribili per detriti e fango, gli scuolabus non possono transitare».
Anche qui famiglie evacuate e abitazioni momentaneamente isolate: «Abbiamo evacuato una signora dalla sua abitazione e molte case hanno bisogno di interventi per togliere il fango arrivato fino all'interno. Delicata inoltre la situazione in via Giorpo a causa delle frane. Insomma, si tratta di interventi molto costosi e, attualmente, i fondi non sono sufficienti. Confidiamo anche che la Protezione civile ci venga incontro, perché si tratta di interventi che richiedono circa un milione di euro. Inutile dire che siamo in emergenza».



