Dopo la missione in Grecia la motovedetta Cp 265 rientra a Vibo Marina

Nell’ambito dell’operazione Poseidon, negli ultimi sessanta giorni l’imbarcazione ha prestato soccorso a circa 400 migranti effettuando 38 missioni 

Nell’ambito dell’operazione Poseidon, negli ultimi sessanta giorni l’imbarcazione ha prestato soccorso a circa 400 migranti effettuando 38 missioni 

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La motovedetta Cp 265
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Ritornerà agli ormeggi domani in mattinata nel porto di Vibo Marina la motovedetta CP 265, dopo sessanta giorni di missione in Grecia, con base logistica nel Porto di Mitilene, dove è stata dislocata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera al fine di partecipare al dispositivo Frontex di pattugliamento delle frontiere per il controllo dei flussi migratori che interessano il mar Egeo, in particolare nel tratto di mare compreso tra la Grecia e la Turchia

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La motovedetta CP 265, in forza alla Capitaneria di porto di Vibo Valentia, comandata dal Capitano di Fregata Rocco Pepe, rientra così nella sua sede di assegnazione dopo avere dato il proprio rilevante contributo all’attività di controllo dei flussi migratori nell’ambito dell’operazione “J.O. Poseidon 2018” dell’Agenzia Europea Frontex. La motovedetta nel corso dei due mesi di attività ha prestato soccorso a circa 400 migranti, effettuando 38 missioni e percorrendo circa 7.000 miglia. In tale operazione sono state 7 le persone sottoposte a fermo nel corso di attività investigative di polizia giudiziaria.

Il Comandante della motovedetta, Primo maresciallo Paolo Fedele e tutto il suo equipaggio, dopo avere riabbracciato i propri cari, riprenderà quindi, già dalla prossima settimana, la sua consueta attività operativa. 

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