Bar e ‘ndrangheta a Vibo Valentia: chiusi due locali

Il Comune ritira le licenze a due esercizi commerciali sulla scorta delle relazioni della Prefettura e dei rilievi mossi dalla polizia
Il Comune ritira le licenze a due esercizi commerciali sulla scorta delle relazioni della Prefettura e dei rilievi mossi dalla polizia
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Chiuso per la terza volta nel giro di pochi anni il locale “Etoile” sito a Vibo Valentia nei pressi di piazza San Leoluca. Il Comune, infatti, recependo un’informativa della Prefettura e della polizia, ha revocato la Scia in quanto l’esercizio di attività di somministrazione di alimenti e bevande effettuato dall’Etoile contrasta con l’esigenza di ordine e sicurezza sociale. Il bar, al centro negli ultimi tempi di alcuni cambi di società, viene ritenuto riconducibile al clan Mancuso, o comunque a persone considerate vicine ad uno dei capi del clan di Limbadi, sebbene intestato ad altre persone. Da qui l’ordinanza di chiusura del Dipartimento “Commercio e attività produttive” del Comune di Vibo Valentia. La decisione segue la chiusura dell’American Bar, locale nei pressi di piazza Municipio il cui titolare viene ritenuto vicino al fratello di uno dei capi del clan dei Piscopisani, legato alla famiglia Battaglia che di fatto, secondo gli inquirenti, controllerebbe l’attività commerciale.