giovedì,Giugno 17 2021

Tutela dei consumatori, due avvocati vibonesi portano la Conciliazione sul web

Grazie al portale Arera, un consumatore ha ottenuto in poco più di un mese il pagamento dell’incentivo per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili: lo attendeva da due anni

Tutela dei consumatori, due avvocati vibonesi portano la Conciliazione sul web
Respinto il ricorso di Accorinti, il consiglio dell'ordine degli avvocati vibonesi non sarà commissariato

Frutto del lavoro sinergico tra l’avvocato Marica Inzillo, difensore del consumatore e vicepresidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Vibo Valentia, e l’avvocato Giusi Fanelli, presidente dell’Unione nazionale consumatori di Vibo Valentia, per la prima volta è stata portata all’attenzione della Conciliazione Arera la questione del mancato pagamento dell’incentivo per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il risultato? Il consumatore ha ottenuto immediatamente il riconoscimento del proprio diritto e l’accreditamento delle somme richieste. In poco più di un mese il consumatore ha quindi avuto la risposta a un problema che sembrava irrisolvibile per lungaggini e costi. [Continua in basso]

«La Conciliazione Arera, fortemente voluta dall’Unione nazionale consumatori di Vibo Valentia – spiega l’avvocato Fanelli – è un servizio veloce ed efficace. È uno strumento gratuito di tutela dei clienti finali di acqua, energia elettrica, energia termica da fonti rinnovabili e gas, che agevola la risoluzione delle controversie insorte con l’operatore, venditore o distributore di energia. Grazie a questo strumento le parti si incontrano via web o in call conference alla presenza di un conciliatore in veste di facilitatore dell’accordo, affinché possano trovare un accordo che porti a conclusione la vicenda in tempi brevissimi».

Dinanzi al servizio di conciliazione «è dunque possibile svolgere il tentativo obbligatorio di conciliazione, necessario – aggiunge l’avvocato vibonese – per l’accesso alla giustizia ordinaria, cioè tentare di risolvere bonariamente la controversia prima di andare in giudizio. Strumenti alternativi nel tentativo di risolvere velocemente le controversie il Conciliaweb presso il Corecom in materia di telefonia, Internet e Pay Tv, l’Arera per servizio idrico, elettrico e gas, e la mediazione civile e commerciale, così come altri strumenti simili oggi a disposizione, certamente hanno come un unico comune denominatore la precisa volontà di soddisfare i reali interessi delle parti. Tutto ciò è reso possibile attraverso l’auto concreto e fattivo di un conciliatore, detto anche facilitatore che – chiude il legale – rappresenta una vera rivoluzione, la concreta realizzazione di una giustizia sostanziale che, per lungaggini, costi e cavilli di varia natura, non sempre trova spazio nelle aule dei tribunali»

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