mercoledì,Settembre 22 2021

Inchiesta Imponimento, ecco tutte le richieste di rito abbreviato

L’indagine della Finanza e della Dda fa luce sulle attività del clan Anello di Filadelfia e di altre cosche del Vibonese e del Catanzarese. Chiesto il processo anche per politici, dipendenti comunali, imprenditori, avvocati, esponenti delle forze dell’ordine e dipendenti della Regione

Inchiesta Imponimento, ecco tutte le richieste di rito abbreviato
Il pm Antonio De Bernardo e il procuratore Gratteri

Sono 28 su 147 imputati le richieste di un processo con rito abbreviato avanzate nel corso dell’udienza preliminare dell’operazione antimafia Imponimento, scattata nel luglio dello scorso anno. La loro ammissione verrà discussa venerdì dal gup distrettuale di Catanzaro, Francesco Rinaldi. Al centro delle indagini, in particolare, ci sono il clan Anello di Filadelfia ma anche i Tripodi di Portosalvo, i Lo Bianco di Vibo Valentia, i Bonavota di Sant’Onofrio ed altri clan. Associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni, traffico di droga e armi, scambio elettorale politico-mafioso i reati, a vario titolo, contestati. [Continua in basso]

Domenico Bonavota

Queste le richieste di essere processati con rito abbreviato. Rito alternativo che comporta in caso di condanna uno sconto di pena pari ad un terzo: Domenico Bonavota, 41 anni, Sant’Onofrio; Domenico Fraone, 49 anni, di Parghelia (ex consigliere provinciale di Vibo Valentia); Vincenzino Fruci, 44 anni, di Acconia di Curinga; Domenico  Polito, 54 anni, di Tropea; Domenico Prestanicola, 42 anni, di Pizzo; Rocco Prestanicola, 63 anni, di Maierato; Giuseppe Ruccella, 39 anni, di Filogaso; Francesco Serratore, 51 anni, di Curinga; Luciano Babbino, 41 anni, di Vallefiorita; Rocco Polito, 45 anni, di Curinga; Domenico Bretti, 51 anni, di Filadelfia brigadiere capo della Guardia di finanza, in servizio al Comando provinciale della Gdf di Vibo Valentia); Antonio Talarico, 65 anni, di Lamezia Terme; Gianni Melina, 47 anni, di Cenadi (tecnico del Comune di Cenadi); Natale Ruscio, 37 anni, di Filadelfia, residente a Rende; Massimo Gugliotta, 41 anni, di Curinga; Stefano Montauro, 27 anni, di Curinga; Francesco Pellegrino, 52 anni, di Filadelfia; Bruno Arone, 57 anni, di Monterosso Calabro; Mario Caruso, 55 anni, Filadelfia; Domenico Gallello, 51 anni, di Maida; Francesco Antonello Trovato, 34 anni, di Curinga; Antonio Caruso, 43 anni Filadelfia; Giuseppe Rondinelli, 71 anni, Filadelfia; Pasquale Rondinelli, 40 anni, di Filadelfia; Vincenzo Rondinelli, 42 anni, di Filadelfia; Antonio Luciano Galati, 24 anni, Oftringen (Svizzera); Giovanni Bevilacqua, 58 anni, di Gioia Tauro; Teodoro Mancari, 26 anni, Filadelfia.

Nel riquadro Francescantonio Stillinai e Franco Tedesco

Tutti gli altri imputati hanno invece scelto il rito ordinario ed anche nei loro confronti l’udienza preliminare per decidere il loro rinvio a giudizio o il proscioglimento proseguirà venerdì. Fra le richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla Dda anche quelle nei confronti di Francescantonio Stillitani, ex assessore regionale, e del fratello Emanuele Stillitani, imprenditori accusati di collusione con il clan Anello. Richiesta di rinvio a giudizio pure per Francescantonio Tedesco, architetto ed ex consigliere comunale di Vibo, per l’ex sindaco di San Gregorio d’Ippona Filippo Ruggiero, per la dirigente del Comune di Pizzo (ufficio Urbanistica) Maria Alfonsina Stuppia, per il responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Polia, Mario Galati, per il consigliere comunale di maggioranza di Capistrano, Bruno Cortese, per Salvatore Pilieci, fratello di un consigliere comunale di Capistrano (pure lui di maggioranza), per Francesco Cortese, nipote del consigliere Bruno Cortese, per l’avvocato ed imprenditore di Vibo Vincenzo Renda, per l’ex sindaco di Cenadi Alessandro Teti. Per le gare d’appalto relative ai boschi del territorio comunale di Cenadi, nell’operazione “Imponimento” richiesta di rinvio a giudizio pure per i funzionari della Regione Calabria Serafino Nero, 65 anni, di Decollatura, e Michele Zangari, 44 anni, di Cinquefrondi, impiegato presso il Dipartimento Foreste, Forestazione e difesa del suolo.

La difesa

Nel collegio di difesa dell’operazione Imponimento figurano gli avvocati: Sergio Rotundo, Maria Antonietta Iorfida, Giuseppe Di Renzo, Giuseppe Bagnato, Francesco Muzzopappa, Giovanni Vecchio, Giosuè Monardo, Giuseppe Grande, Salvatore Sorbilli, Nicola Cantafora, Salvatore Staiano, Santino Cortese, Vincenzo Gennaro, Eugenio Felice Perrone, Vincenzo Cicino, Giovanni Russomanno, Domenico Anania, Francesco Gambardella, Antonio Larussa, Anselmo Torchia, Vincenzo Fulvio Attisani, Ottavio Porto, Francesco Mancuso, Francesco Calabrese, Giuseppe Torchia, Massimiliano Carnevale, Armando Veneto, Vincenzo Ranieri, Stefano Nimpo.

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