Acque non depurate a Briatico: due assoluzioni

Il Tribunale di Vibo Valentia non ritiene responsabili l’ex sindaco e l’allora direttore dell’Ato

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Il Tribunale collegiale di Vibo Valentia ha assolto l’ex sindaco di Briatico, Francesco Prestia, e l’ex direttore generale dell’Ato numero 4 di Vibo, Salvatore Lubiana, imputati per alcune presunte violazioni della normativa ambientale ed omissioni a seguito dell’alluvione del febbraio 2011. In particolare, i due imputati – oggi assolti – dovevano rispondere di aver omesso di procedere al trattamento delle acque provenienti dagli scarichi fognari confluenti nei depuratori siti a San Nicolò di Ricadi e di effettuare i controlli dei depuratori di località San Costantino, San Giorgio e Conidoni di Briatico, determinando così l’immissione di fanghi e di acque reflue fognarie inquinanti, danneggiando il litorale. Prestia e Lubiana erano poi accusati di aver omesso di vietare la balneazione. Gli avvocati Walter Franzè per Prestia e Domenico Ioppolo per Lubiana sono però riusciti a dimostrare l’estraneità dei rispettivi assistiti rispetto alle contestazioni. 

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