Taglio abusivo di cento quintali di legna, un arresto nelle Serre

All’interno del Parco naturale regionale, al confine fra le province di Vibo e Catanzaro, sorpreso un 40enne  con motosega ed autocarro

All’interno del Parco naturale regionale, al confine fra le province di Vibo e Catanzaro, sorpreso un 40enne  con motosega ed autocarro

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Nel corso di un servizio mirato al controllo del territorio all’interno di aree boscate, effettuato dai militari delle Stazioni carabinieri forestali di Serra San Bruno e Fabrizia, supportate dai colleghi in forza alla Stazione carabinieri forestale di Davoli, al confine tra la provincia di Vibo Valentia e quella di Catanzaro, un uomo, I.G., di anni 42, di Guardavalle, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, è stato sorpreso in flagranza di reato intento a tagliare e trafugare numerosi alberi di faggio su un’area demaniale appartenente al comune di Santa Caterina dello Jonio in località Marinello, ricadente all’interno del Parco Naturale Regionale delle Serre. Al momento dell’intervento dei militari, gran parte del legname sottratto si trovava già collocato su un autocarro di proprietà dell’arrestato. Nell’immediatezza dell’accertamento sono stati sottoposti a sequestro cento quintali di legna, nonché l’autocarro, una motosega, un’accetta ed una roncola. L’arrestato, su disposizione della competente autorità giudiziaria, è stato prima posto ai domiciliari e, dopo la convalida, all’obbligo di firma. Contestati i reati di furto e danneggiamento aggravati, con violazione della normativa inerente il vincolo paesaggistico, idrogeologico e di quella in tema di aree protette, oltre ad illeciti amministrativi conseguenti all’abusivo abbattimento delle piante. 

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