La Polizia non va in vacanza, controlli a tappeto nel Vibonese e piano anti-furti in abitazione a Ferragosto

Intensa attività di presidio del territorio lungo le principali direttrici turistiche che ha già portato a quasi 5000 il numero delle persone controllate. Si punta ad aumentare il grado di sicurezza percepita anche attraverso l’ausilio di unità cinofile 

Intensa attività di presidio del territorio lungo le principali direttrici turistiche che ha già portato a quasi 5000 il numero delle persone controllate. Si punta ad aumentare il grado di sicurezza percepita anche attraverso l’ausilio di unità cinofile 

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È stata intensificata in funzione del periodo estivo, caratterizzato da grande affluenza turistica, l’attività di controllo del territorio e di prevenzione generale da parte della Polizia di Stato di Vibo Valentia. Ad evidenziarlo, in particolare, è stato il questore Andrea Grassi nel corso della conferenza stampa di questa mattina convocata in occasione della presentazione dei due nuovi primi dirigenti giunti in forza alle Divisioni Pasi e Anticrimine, che saranno rispettivamente guidati da Marinella Giordano e Antonio Cristiano. I servizi, disposti dal questore nel quadro di quella che è stata definita «una precisa filosofia di sicurezza percepita», si sono concentrati tra Tropea, Pizzo e Serra San Bruno e si sono caratterizzati, oltre che attraverso i consueti posto di controllo, con «servizi ad alto impatto, visibilità e deterrenza sulle principali vie e piazze dei centri storici, strade costiere e sui lungomare della costa vibonese». Nel dettaglio, dalla prima settimana di luglio sono stati impiegati vari uffici e reparti della Polizia di Stato (volanti della Questura, pattuglie della Squadra mobile, della Polizia stradale, del Reparto prevenzione crimine Calabria centrale, che hanno conseguito i seguenti risultati: 284 posti di controllo; 4973 persone controllate; 3101 veicoli controllati; 36 documenti ritirati; 438 contravvenzioni al codice della strada; 38 persone denunciate in stato di libertà; 122 perquisizioni; 7 provvedimenti di espulsione. Ai servizi hanno partecipato anche unità cinofile della Polizia di Stato che «hanno attirato l’attenzione ed il plauso dei cittadini residenti e turisti, che hanno recepito positivamente la presenza discreta e rassicurante dei cani antidroga e anti-esplosivo».

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Alcune di queste iniziative, è stato ricordato, sono state realizzate in piena sinergia con l’Arma dei carabinieri, la Guardia di finanza e la Capitaneria di porto, nel quadro di «un effettivo coordinamento a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica». Nel periodo di Ferragosto, poi, caratterizzato dal consueto esodo dei residenti dei centri abitati verso le zone turistiche, la Polizia di stato e le altre forze dell’ordine, su direttiva del prefetto di Vibo Valentia, Giuseppe Gualtieri, ha predisposto un piano di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, in particolare contro i furti in abitazione. «L’attenzione della Polizia – è stato infine ricordato – sarà ovviamente anche per i non vacanzieri. Chi resta in città potrà sempre affidarsi al 113, al 112 e ai numeri di emergenza, consueti punti di ascolto per qualsiasi emergenza o bisogno nella condivisione del bene sicurezza».   

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