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L’attività eseguita congiuntamente con i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro ha permesso di scoprire una serie di irregolarità in due esercizi commerciali del centro cittadino. individuati anche lavoratori in nero minorenni  

Cronaca

I carabinieri della Stazione di Serra San Bruno, unitamente a quelli dell’Aliquota Radiomobile, coadiuvati dai reparti specializzati dell’Arma dell’Ispettorato del lavoro di Vibo Valentia (Nil) e del Nucleo antisofisticazione e sanità di Catanzaro (Nas) hanno operato una serie di controlli in alcuni esercizi commerciali del centro della città della Certosa. I controlli hanno dato esito positivo in due circostanze ed in particolare: in un caso sono state riscontrate violazioni in materia sanitaria in relazione al locale cucine causando la sospensione dell’attività di manipolazione degli alimenti. È stata contestualmente elevata una sanzione pari a 1000 euro. Nel secondo caso, invece, oltre ad una parziale irregolarità in tema di sanità dei locali cucina, dalla quale è derivata la parziale sospensione dell’attività commerciale, sono stati individuati 4 lavoratori “in nero”, tra i quali anche minori di 18 anni. Sono state, inoltre, riscontrate mancanze in relazione alle prescrizioni circa le visite mediche periodiche da effettuare. In questo caso, sono state elevate sanzioni amministrative per circa 21.000 euro. «L’impegno profuso e lo sforzo in termini di uomini e mezzi - fa sapere il comandate della Compagina di Serra San Bruno Marco Di Caprio - ha permesso quindi di svolgere un’attività fortemente repressiva in un’ottica di prevenzione della sempre attuale problematica degli incidenti sui luoghi di lavoro non omettendo di svolgere un servizio a tutela della salute dei migliaia di turisti che nel corso del mese di agosto affollano le strade della cittadina montana».