Abusivismo edilizio a Tropea: il Comune entra in possesso di 12 manufatti

Non rispettati gli ordini di demolizione. Le costruzioni verranno abbattute a spese dei proprietari che saranno perseguiti penalmente

Non rispettati gli ordini di demolizione. Le costruzioni verranno abbattute a spese dei proprietari che saranno perseguiti penalmente

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Costruiscono abusivamente e senza permessi, sono destinatari di ingiunzioni a demolire ma passano gli anni e di ottemperare alle ordinanze, neanche per idea. Il Comune di Tropea – retto dai commissari straordinari, atteso che gli organi elettivi sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose – decide però di far valere le proprie ragioni e, attraverso i propri uffici, manda dodici avvisi di demolizione a spese dei responsabili degli abusi, in quanto le mancate ottemperanze alle ingiunzioni di demolizione costituiscono titolo per il Comune di entrare in possesso delle opere edilizie in questione. A scorrere l’elenco delle ordinanze di demolizione non rispettate, si trova di tutto. Mutamenti di destinazione d’uso di fabbricati, difformità dai progetti autorizzati, realizzazione di vani, tettoie e gazebo, ampliamenti di superfici, pavimentazioni e seminterrati non autorizzati, realizzazioni di corpi di fabbrica e muri di recinzione abusivi. Diverse le zone interessate dagli accertamenti di inottemperanza agli ordini di demolizione: dal viale Tondo e relative traverse a via Campo Inferiore, da contrada Campo a contrada Paola, da largo Ruffa a Corso Vittorio Emanuele III, da viale Don Mottola a via Annunziata. Le ordinanze di demolizione rimaste lettera morta (i proprietari avevano tempo 90 giorni per demolire) ad opera degli autori degli abusi edilizi coprono un arco temporale che va dal 2012 al 2016. Degli avvisi di immissione nel possesso dei beni è stata informata anche la Procura di Vibo a cui spetterà perseguire penalmente i responsabili degli abusi e dei successivi ordini di demolizione rimasti ineseguiti. Il tutto in forza di un protocollo d’intesa approvato negli scorsi anni tra la Prefettura, la Procura ed il Comune di Tropea e di una delibera del commissario straordinario (adottata con i poteri della giunta) che risale al 30 gennaio del 2014 avente ad oggetto la prevenzione e la repressione degli abusi edilizi. 

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