Vibo Marina non dimentica il sottocapo Gino Pàstina morto nell’affondamento della “Roma”

Si tratta di uno dei più tragici episodi della seconda guerra mondiale che ha registrato la morte di 1.253 persone fra cui il sottocapo vibonese. Sabato celebrazione commemorativa

Si tratta di uno dei più tragici episodi della seconda guerra mondiale che ha registrato la morte di 1.253 persone fra cui il sottocapo vibonese. Sabato celebrazione commemorativa

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Ricorre quest’anno il 75° anniversario dell’affondamento della corazzata “Roma”, uno dei più tragici episodi della seconda guerra mondiale. Il 9 settembre 1943, giorno successivo alla proclamazione dell’armistizio, nelle acque del Golfo dell’Asinara, al largo delle coste della Sardegna, la forza navale da battaglia, al comando dell’amm. Bergamini, viene attaccata da una formazione di bombardieri tedeschi. Nel corso dell’operazione bellica ad essere colpita e affondata è stata la corazzata “Roma”, nave ammiraglia della flotta italiana. In seguito all’affondamento è deceduto tutto lo stato maggiore e una grande quantità di graduati e marinai, in tutto ben 1.253 uomini. Fra loro, anche il sottocapo Gino Pàstina, originario di Vibo Marina. Per l’ occasione, la mattina dell’8 settembre alle ore 11, nel santuario “Stella Maris” di Vibo Marina, per iniziativa dei congiunti del marinaio caduto nel tragico evento, avrà luogo una celebrazione commemorativa.  

Informazione pubblicitaria