Violazione dell’obbligo di dimora, 44enne assolto a Vibo

Era stato fermato nel 2012 a Pizzo dai carabinieri. Nei suoi confronti era stata chiesta la condanna a un anno e quattro mesi

Era stato fermato nel 2012 a Pizzo dai carabinieri. Nei suoi confronti era stata chiesta la condanna a un anno e quattro mesi

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Il giudice del Tribunale monocratico di Vibo Valentia, Martina Annibaldi, ha assolto Angelo Andracchi, 44 anni, di Vibo Valentia, già noto alle forze dell’ordine, dal reato di violazione della misura cautelare. Il magistrato ha accolto le doglianze espresse in fase di dibattimento e discussione dall’avvocato Pamela Tassone secondo le quali il proprio assistito – che era stato arrestato dai carabinieri a Pizzo, quindi non osservando il regime dell’obbligo di dimora – non si è visto contestare nell’immediatezza dal militare dell’Arma (che lo aveva notato in un parcheggio nei pressi di un supermercato nel 2012), la violazione della misura. L’avvocato Tassone, a sostegno della propria tesi, ha fatto riferimento ad una serie di pronunce delle Sezioni Unite della Cassazione che riguardano anche la pericolosità del soggetto interessato dal provvedimento. Al termine della sua requisitoria, il pubblico ministero aveva chiesto per l’imputato (in foto) una condanna a un anno e quattro mesi con la recidiva, ma il giudice ha optato per la caduta delle accuse “per non aver commesso il fatto”.

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