Vibo: nuovo “coupe de theatre”, iniziata la demolizione della rampa della vergogna

Realizzata venerdì in fretta e furia, dopo il nostro servizio e le proteste di un’intera città viene oggi demolita. Chi paga?

Realizzata venerdì in fretta e furia, dopo il nostro servizio e le proteste di un’intera città viene oggi demolita. Chi paga?

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C’era chi, fra gli amministratori oggi in carica, nella zona anni fa sognava di realizzare il teatro comunale utilizzando la vecchia chiesa dello Spirito Santo. Svanita però l’idea per la ristrettezza dei luoghi e l’inaccessibilità ai mezzi delle varie compagnie, un “teatrino” è andato  ugualmente in scena in questi giorni. Via Fiorentino, Vibo Valentia, pieno centro storico, scalinata della scuola De Amicis. Qui venerdì alla velocità della luce era stato realizzato uno scivolo con una colata di cemento passato sopra le scalinate. Nelle intenzioni, una rampa per aiutare i disabili a scendere e salire dall’ingresso della scuola. Nei fatti un obbrobrio inguardabile e stonato con tutto il contesto storico-architettonico dei luoghi ma, soprattutto, inadatto allo scopo che si prefiggeva di raggiungere. Uno “scivolo” talmente ripido che dalla scuola rischiava di mandare qualcuno direttamente in ospedale. Dopo la nostra denuncia (LEGGI QUI:  “Cartoline” da Vibo: rampa per disabili in cemento sopra la storica scalinata) e l’indignazione di tutta la città per un’opera inutile se realizzata in questo modo, si sta procedendo ora alla sua demolizione. Una buona notizia, ogni tanto, che non fa però venir meno il “teatrino” messo in piedi negli ultimi quattro giorni e di cui Vibo Valentia avrebbe fatto volentieri a meno. Restano ora gli interrogativi: chi ha autorizzato questo tipo di lavori? Chi paga?  Aspettiamo altri coupe de theatre per darvene conto.

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