Sequestrati cinque chili di pesce avariato in un supermercato di Vibo

Controlli dei carabinieri anche a Filadelfia dove è stato trovato un lavoratore in nero in un negozio

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I carabinieri della Stazione di Vibo Valentia, in collaborazione con il Nas di Catanzaro, hanno proceduto al controllo della pescheria ubicata all’interno del supermercato del centro commerciale “Vibo Center” della città accertando che – sebbene posto in vendita – il pesce sugli scaffali era avariato e quindi potenzialmente tossico per i clienti. E’ così scattata una sanzione di duemila euro e, come di routine a seguito di un sequestro, è intervenuta sul posto anche una ditta autorizzata al ritiro ed alla distruzione del prodotto, classificato come “rifiuto”, del peso complessivo di cinque chili.                                                                                               A Filadelfia, invece, i militari dell’Arma della locale Stazione, unitamente al Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro – Carabinieri) di Vibo Valentia, hanno proceduto al controllo di un negozio in ristrutturazione constatando la presenza di un lavoratore irregolare. Anche in questo caso è stata elevata una sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una somma di tremila euro.                                                                               In relazione a quanto sopra, dal signor Davide Mannarino, gestore della pescheria del Centro commerciale Vibo Center, riceviamo e pubblichiamo la precisazione che: “Dal verbale dei Nas in nostro possesso viene ben evidenziato che il pesce in oggetto di sequestro è stato rinvenuto nella cella frigo nella zona dedicata ai resi, segnalato con apposito cartello”.  

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