Pistola “portachiavi”, imprenditore di Comerconi lascia i domiciliari

Il gip del Tribunale di Vibo Valentia dispone l’obbligo di firma. L’arma era stata trovata dai carabinieri carica e pronta all’uso 

Il gip del Tribunale di Vibo Valentia dispone l’obbligo di firma. L’arma era stata trovata dai carabinieri carica e pronta all’uso 

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Lascia gli arresti domiciliari per l’obbligo di firma quotidiana Danilo Mancuso, 41 anni, di Comerconi (frazione di Nicotera) arrestato un mese fa con l’accusa di detenzione illegale di un’arma da fuoco, nel caso di specie una particolare pistola a forma di portachiavi. Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Graziamaria Monaco, ha infatti accolto un’istanza presentata dagli avvocati Francesco Schimio e Salvatore Campisi. L’arma, dalle dimensioni molto contenute, ben si mimetizzava non apparendo come una pistola e, quindi, era potenzialmente trasportabile senza dare troppo nell’occhio. E’ stata trovata pronta all’uso e carica. A casa di Danilo Mancuso, poi, i carabinieri nel corso di una perquisizione domiciliare hanno trovato anche 17 colpi per pistola calibro 6,35.  LEGGI ANCHE: L’ INCHIESTA | Dal Vibonese alla Lombardia, le relazioni pericolose di due consiglieri comunali di Joppolo  

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