Carabinieri sequestrano nel Vibonese una tonnellata e mezzo di zucchero

Settantamila euro il valore del prodotto scoperto in un'azienda dolciaria di Soriano ed al centro di una truffa denunciata nel maggio scorso

Settantamila euro il valore del prodotto scoperto in un'azienda dolciaria di Soriano ed al centro di una truffa denunciata nel maggio scorso

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I carabinieri a seguito di un controllo operato nel territorio di Soriano Calabro hanno rinvenuto all’interno di un deposito di un’azienda attiva nel settore della commercializzazione di prodotti dolciari, più di una tonnellata e mezzo di zucchero di dubbia provenienza. All’esito del controllo, è stata  avviata un’attività investigativa al fine di comprendere se tale prodotto fosse provento di attività illecite. La risposta non è tardata ad arrivare: si è potuto appurare, infatti, che nel mese di maggio era stata presentata una denuncia, in altra città italiana, proprio per truffa. Oggetto del reato sarebbe  lo stesso quantitativo di zucchero, inscatolato e reso unico dal codice e dal lotto presente sulle confezioni. In stato di libertà è stato pertanto deferito alla Procura di Vibo Valentia un 30enne di Soriano Calabro per il reato di truffa. L’ingente quantitativo di zucchero è stato sequestrato. Il suo valore si aggira sui 70mila euro.                                                                                  Sulla questione è intervenuto l’imprenditore Bonaventura Pagano, amministratore unico della “Fpagano s.r.l” , azienda di Soriano operante nello stesso settore, precisando, a smentita di alcune illazioni diffusesi senza fondamento, che «l’azienda in questione non è la “Fpagano s.r.l”». Anche la Dolciaria Alessandria – attraverso il titolare Francesco Alessandria – ha tenuto ad allontanare da sé ogni accostamento alla vicenda, «trapelato da false supposizioni in paese», dichiarandosi «assolutamente estranea ai fatti».