Svincolo autostradale di Vazzano: apertura verso il nulla – Foto

Disagi infiniti per gli automobilisti che decidono di utilizzare tale uscita per arrivare a Serra San Bruno e nei centri delle Preserre. Strade al limite della percorribilità 

Disagi infiniti per gli automobilisti che decidono di utilizzare tale uscita per arrivare a Serra San Bruno e nei centri delle Preserre. Strade al limite della percorribilità 

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Una settimana fa l’apertura dello svincolo autostradale di Vazzano, fra “cori” trionfanti di alcuni sindaci nei confronti dell’Anas, strette di mano e qualche pasticcino di buon augurio che non guasta mai. In molti a festeggiare un’opera pubblica attesa da tempo, arrivata tardi e solo dopo anni di lotte e proteste da parte dei cittadini, degli automobilisti e di diversi comitati civici. Passata la festa, restano però i problemi e dallo svincolo di Vazzano a Soverato in trenta minuti – per come annunciato da qualche sindaco – non ci si arriva neanche con il più potente dei fuoristrada. Lo svincolo di Vazzano, così come si presenta ora agli occhi degli automobilisti – turisti o residenti che siano – è la perfetta “fotografia” del livello di presa per i fondelli a cui la classe politica vibonese ha ormai abituato da anni i cittadini, molti dei quali (per fortuna non tutti) parecchio contenti – a quanto pare – di essere costantemente raggirati. Veniamo ai fatti. L’automobilista che si lascia alle spalle lo svincolo autostradale di Vazzano dopo appena quattro chilometri sbuca nel nulla. O meglio, finisce (se riesce ad arrivarci vista l’assenza totale di segnaletica) sulla strada provinciale numero 53 Vazzano-Vallelonga. Più che una provinciale, una “mulattiera”. Zero misure di sicurezza, nessun guard rail, buche e fango a farla da padroni, detriti nelle cunette (dove esistenti), asfalto da dimenticare ed in qualche punto anche carreggiata crollata. Eppure la strada provinciale numero 53 da quando è stato aperto lo svincolo autostradale di Vazzano è divenuta obbligatoria per gli automobilisti, perché è l’unica che congiunge allo snodo di Montecucco (lavori ancora però da completare) ed all’ultimo tratto della Trasversale delle Serre che immette sull’autostrada. La situazione è aggravata ulteriormente dal fatto che la ex Statale numero 110 è chiusa dai primi di ottobre a causa dei noti eventi alluvionali. La competenza sulla strada numero 53 è della Provincia di Vibo Valentia, ente in dissesto finanziario e che dopo “l’Accorduni” del 2014 (con Forza Italia e Fdi che hanno sostenuto il Pd) è in questi giorni passato definitivamente a Forza Italia con il sostegno occulto (ma non tanto) di parte del Pd. Spetta a loro, ora, misurarsi con i problemi reali del territorio (raccogliere il consenso è facile, risolvere i problemi un po’ meno) e trovare le risorse finanziarie per rifare totalmente la strada provinciale numero 53 e dare un senso allo svincolo autostradale di Vazzano. Il tutto nei tempi più rapidi possibili, prima che ci scappi il morto o prima che arrivi una nuova alluvione e venga chiusa definitivamente anche la strada provinciale (o “mulattiera” che dir si voglia) numero 53. 

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