Bullismo e cyber-bullismo, la Polizia incontra gli studenti

Il questore di Vibo, Andrea Grassi, al Liceo classico per spiegare le insidie che si nascondono dietro la rete ed i social network

Il questore di Vibo, Andrea Grassi, al Liceo classico per spiegare le insidie che si nascondono dietro la rete ed i social network

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Nell’ambito degli appuntamenti con gli studenti programmati dalla Polizia di Stato nelle scuole superiori per contrastare i fenomeni del bullismo e del cyber-bullismo, il questore Andrea Grassi, accompagnato da personale della Questura e del compartimento della Polizia postale e delle telecomunicazioni di Reggio Calabria (intervenuto con il commissario capo dr.ssa Genevieve Di Natale), ha incontrato gli studenti del Liceo classico “Michele Morelli” di Vibo Valentia. Il Questore ha introdotto l’argomento consigliando ai giovani di non sostituire i rapporti interpersonali con l’utilizzo dei social network, e a fare un uso prudente e consapevole dei mezzi tecnologici, raccomandando di non addentrarsi tra le insidie della dark-net e del deep-web. Ha poi lasciato la parola agli specialisti della Polizia postale, che dopo una compiuta esposizione delle insidie di internet, hanno illustrato nel dettaglio il lavoro quotidianamente svolto dagli specialisti della Polizia di Stato nella lotta alla pedofilia e al bullismo on line. Al termine dell’incontro, svoltosi in una aula magna gremitissima di studenti attenti e interessati, è stato proiettato un video che ha racchiuso e sintetizzato gli argomenti affrontati nel corso dell’evento.

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