Violazione della sorveglianza, assolto 28enne di Briatico

Manca l’abitualità della condotta per l’integrazione del reato contestato dalla Procura

Manca l’abitualità della condotta per l’integrazione del reato contestato dalla Procura

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Il Tribunale monocratico di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Marina Russo, ha assolto Riccardo Melluso, 28 anni, di Briatico, dal reato di violazione della sorveglianza speciale. Gli veniva contestato di essersi accompagnato a soggetti pregiudicati in tre diverse circostanze all’epoca in cui era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Dopo aver ascoltato il teste della Procura in ordine alla frequentazioni contestate a Melluso, il pm ha chiesto la condanna dell’imputato ad un anno di reclusione. Gli avvocati Giuseppe Bagnato e Adele Villone hanno invece chiesto l’assoluzione, facendo leva sul costante orientamento giurisprudenziale secondo il quale il reato può dirsi integrato solo in presenza dell’abitualità delle frequentazioni con i soggetti censiti penalmente. All’esito della camera di consiglio, il giudice, accogliendo i rilievi della difesa, ha assolto l’imputato per insussistenza del fatto.

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