Figlia e fratello di Maria Chindamo ricevuti dal questore di Vibo

Nei prossimi giorni la ragazza verrà premiata alla Scuola di Polizia per l’impegno nella ricerca della verità sulla scomparsa della madre

Nei prossimi giorni la ragazza verrà premiata alla Scuola di Polizia per l’impegno nella ricerca della verità sulla scomparsa della madre

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Federica Chindamo e Vincenzo Chindamo, rispettivamente figlia e fratello di Maria Chindamo – l’imprenditrice e commercialista 44enne di Laureana di Borrello scomparsa tre anni fa in località Montalto di Limbadi mentre si apprestava ad aprire il cancello della sua tenuta agricola – sono stati ricevuti stamane dal questore di Vibo Valentia, Andrea Grassi. 

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Nei prossimi giorni, nell’ambito del progetto educativo “Io non ci sto.. a vivere nella paura”, che si terrà nei locali della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, Federica Chindamo riceverà il “Premio Nazionale Donna e Legalità 2019”, per l’impegno profuso nella ricerca della verità sulla scomparsa della madre. Le ricerche di Maria Chindamo riprese nei giorni scorsi nelle campagne di Limbadi a seguito del ricevimento di una lettera anonima da parte dell’avvocato Nicodemo Gentile, legale della famiglia, sono state interrotte e nulla di particolarmente rilevante, nonostante l’invio sul posto dei cani molecolari, è stato trovato. Probabile le ricerche riprendano nelle prossime settimane, anche se al momento nessuna certezza vi è al riguardo. A coordinare le indagini è il pm della Procura di Vibo Valentia, Concettina Iannazzo.           LEGGI ANCHE: Scomparsa di Maria Chindamo, senza esito le ricerche nelle campagne di Limbadi