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I militari dell’Arma nella struttura sanitaria dopo il guasto dell’ascensore che ha impedito il trasferimento di una salma nell’obitorio

Cronaca

Alcuni controlli sono in corso all’ospedale di Serra San Bruno da parte dei carabinieri del Nas e della locale Compagnia. La “visita” dei militari dell’Arma sarebbe da ricollegare al mancato funzionamento dell’ascensore che ieri ha impedito il trasferimento di una salma in obitorio di un paziente deceduto. I vertici dell'ospedale, hanno contattato l'azienda che ha montato gli ascensori ma, al momento, nessun intervento è stato messo in atto per riparare il guasto, mentre a dicembre l'ascensore era rimasto inutilizzabile per l'ultima settimana dell'anno. Disfunzioni sulle quali hanno deciso di vederci chiaro i carabinieri. “Soddisfazione per gli accertamenti in corso all’ospedale” viene intanto espressa dal Codacons che spiega di averla richiesta “fin da subito e che confidiamo venga estesa a tutti le strutture ospedaliere calabresi. Riteniamo sia un atto dovuto alla luce dei dati forniti dal Ministero della Salute –rimarca il Codacons – dai quali emerge come la Regione Calabria non riesce a garantire un livello dignitoso di servizi sanitari, con criticità ascrivibili in particolare ai servizi offerti agli anziani ed ai disabili. Sollecitiamo, quindi, i Nas a verificare l’impiego delle risorse messe a disposizione delle strutture per una corretta erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Il tutto nel rispetto dei principi di dignità della persona, dell’appropriatezza delle cure riguardo alle specifiche esigenze nonché dell’economia nell’impiego dei fondi pubblici”.          LEGGI ANCHE: Ascensore rotto all’ospedale di Serra San Bruno, salma resta in reparto

Obitorio troppo piccolo, all’ospedale di Serra San Bruno le bare finiscono in un corridoio

 

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