Sant’Onofrio, il Comune spedisce le bollette acqua arretrate

Provvedimento necessario per far quadrare i conti. Intanto è stato attivato uno sportello informativo per il cittadino su tutti i tributi

Provvedimento necessario per far quadrare i conti. Intanto è stato attivato uno sportello informativo per il cittadino su tutti i tributi

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L’amministrazione comunale di Sant’Onofrio ha istituito un ufficio dedicato agli utenti al fine di chiarire le perplessità relative a tariffe e tributi comunali (acqua, spazzatura e Imu). Il servizio d’informazione attivato presso il municipio è operativo dalle ore 9 alle ore 12 dal lunedì al venerdì. In questa fase, in particolare, l’amministrazione si sta concentrando sul recupero delle entrate dovute per il canone idrico degli anni pregressi che vanno a incidere pesantemente sul fondo crediti di dubbia esigibilità, che ogni anno blocca risorse importanti del bilancio comunale (quest’anno per circa 500mila euro). Lo scorso aprile l’ente ha predisposto l’invio delle bollette dell’acqua relative al 2016 e si prevede entro l’anno l’emissione di quelle relative al 2017, ciò si rende indispensabile – fanno sapere dal Comune – per allineare le entrate con le uscite e dare al cittadino servizi adeguati dei quali devono avere contezza dei relativi costi affrontati anno per anno da Comune.

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scarcella simona santonofrio ufficio tributiL’ufficio tributi ha comunicato che il calcolo relativo alle bollette per i consumi idrici del 2016 è stato fatto tenuto conto del consumo effettivo dell’anno in oggetto come media di consumo annuale rispetto alla lettura dei contatori avvenuta nel 2017, correggendo il conteggio sui consumi effettuato in precedenza in maniera forfettaria. Negli anni precedenti, infatti, le bollette delle utenze santonofresi erano state calcolate da un consumo forfettario, valutato dalla lettura dei contatori svolta nel 2014. «L’attività dei letturisti eseguita nel 2016 e 2017 – ha spiegato la responsabile dell’ufficio, Simona Scarcella – è stata di fatto assolutamente funzionale alla fatturazione reale dei consumi, pertanto gli utenti in questi ultimi giorni si sono visti pervenire i conteggi reali del consumo dell’acqua potabile, dei costi complementari di fognatura e depurazione. In ogni caso, chi avesse dei dubbi relativi ai consumi idrici – prosegue la responsabile dell’ufficio Tributi – è invitato a recarsi presso l’ufficio comunale portando copia della lettura dei contatori presso le proprie utenze». Insomma, arriveranno due ruoli all’anno. Ma almeno saranno di consumi reali.