Piante di marijuana in casa, obbligo dimora per 25enne

La scoperta ad opera della Squadra Mobile nel corso di una perquisizione in un’abitazione di San Costantino Calabro 

La scoperta ad opera della Squadra Mobile nel corso di una perquisizione in un’abitazione di San Costantino Calabro 

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Convalidato dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Giulio De Gregorio, l’arresto di Antonio Garistina, 25 anni, di San Costantino Calabro, fermato sabato dalla Squadra mobile con l’accusa di produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana. All’interno di una camera della sua abitazione, il giovane aveva allestito una c.d. grow-room, appositamente isolata, ad umidità controllata e con illuminazione intensiva, dove erano coltivate tre piante di cannabis alte circa 80 centimetri. La stanza era dotata di essiccatoio, perfettamente equipaggiato e funzionante. La perquisizione aveva consentito di rinvenire anche circa 200 grammi di infiorescenze di cannabis già essiccate. Dopo la convalida della detenzione domiciliare, il gip ha disposto per il giovane l’obbligo di dimora, mentre il pm aveva chiesto i domiciliari. Nel corso dell’udienza di convalida, il giovane – difeso dall’avvocato Giuseppe Grande – ha risposto alle domande del giudice assumendosi la responsabilità per la coltivazione negando però l’accusa di spaccio e sostenendo l’uso personale dello stupefacente. 

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