Grande successo a Mileto per la processione del Corpus Domini

Paese in festa ed oltre mille i fedeli che hanno preso parte alla manifestazione religiosa alla presenza delle autorità del territorio

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Mileto centro indiscusso della cristianità territoriale. Ancor di più in questo caso, in occasione della tradizionale processione del “Corpus Domini”, divenuta negli anni prezioso momento di aggregazione e di comunione per tutta la diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. All’evento religioso hanno partecipato oltre mille fedeli provenienti dalle varie parrocchie. Associati delle varie confraternite e ordini, ragazzi della prima comunione, sacerdoti, religiosi e laici, tutti desiderosi di sentirsi un “corpo solo e un’anima sola” con la Chiesa e con il vescovo Luigi Renzo, il pastore che in questo momento la rappresenta. Sono stati accolti da una città in festa, splendidamente addobbata con arazzi posti sui balconi delle case, vasi di ginestre posizionati sui davanzali e sui marciapiedi, manifestini religiosi affissi sui muri. Gesti semplici di devozione cristiana, che hanno contribuito a creare un’atmosfera unica, impregnata da un alone di forte misticismo, e ad avvicinare la terra al cielo.

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La festa del “Corpus Domini” è iniziata alle 18.30 con la santa messa presieduta dal vescovo Luigi Renzo nella basilica cattedrale, alla presenza delle massime autorità civili, politiche e militari territoriali. Tra queste, il presidente della Provincia di Vibo Valentia Salvatore Solano. Nel corso della celebrazione eucaristica, monsignor Renzo ha dato ai fedeli la lieta notizia: a breve, una volta che, dopo quella medica, anche la commissione teologica si sarà pronunciata positivamente sul presunto miracolo ottenuto per sua intercessione, “già entro l’anno ci potrebbe essere l’annuncio tanto atteso che il venerabile sacerdote di Tropea, don Francesco Mottola, verrà elevato all’onore degli altari come beato”. Al termine della messa, una processione chilometrica si è quindi diramata per le vie principali di Mileto, con al centro il “Corpus Domini”, portato dal vicario delegato monsignor Filippo Ramondino, affiancato da due carabinieri in alta uniforme, dando così vita a momenti di riflessione e raccoglimento, contrassegnati da canti, preghiere e brani propagati in filodiffusione, con numerose infiorate realizzate dalla comunità di Potenzoni sulla porta d’ingresso della chiesa madre e lungo il percorso in un suggestivo lancio di petali di rose dai balconi. La processione, dopo aver attraversato via Conte Ruggero e corso Umberto I, si è conclusa sul sagrato della basilica cattedrale con l’atto di adorazione e la paterna benedizione solenne impartita dal vescovo miletese a tutti i partecipanti.