Polizia penitenziaria in festa a Vibo per il 202esimo anniversario del Corpo

Cerimonia alla casa circondariale alla presenza delle massime autorità locali. Il messaggio di auguri del delegato della Federazione nazionale sicurezza della Cisl Pascale

Cerimonia alla casa circondariale alla presenza delle massime autorità locali. Il messaggio di auguri del delegato della Federazione nazionale sicurezza della Cisl Pascale

Informazione pubblicitaria
La cerimonia nella casa circondariale
Informazione pubblicitaria

In occasione del 202° anniversario dalla nascita della Polizia penitenziaria, celebrato anche all’interno della casa circondariale di Vibo Valentia alla presenza del sindaco Maria Limardo, il prefetto Francesco Zito, il questore Annino Gargano e altre autorità, il delegato locale della Federazione nazionale sicurezza della Cisl Sergio Pascale esprime «i più sentiti auguri ai baschi blu di Vibo Valentia che da sempre costituiscono baluardo di legalità, non solo all’interno delle carceri ma anche sul territorio, grazie alle funzioni generali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, con particolare riguardo alla lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo di matrice estremista. Trattasi di compiti di Polizia altamente specialistici – spiega Pascale -, che hanno permesso alla Polizia penitenziaria di entrare a pieno titolo anche nella Dia e nell’Interpol, oltre che di recente all’interno della Direzione nazionale antimafia». 

Informazione pubblicitaria

Ancora Pascale spiega: «grazie all’autorevole impegno del ministro della Giustizia, presto la Polizia penitenziaria avrà delle sezioni di Polizia giudiziaria anche all’interno delle Procure della repubblica del territorio, dedicandosi in tal modo in modo esclusivo e mirato ad attività investigativa sul territorio. Anche i recenti fatti di cronaca confermano la zelante attività svolta, sul delicato territorio vibonese, dalla Polizia penitenziaria con i suoi 200 uomini in divisa, di cui due nuovi dirigenti di Polizia penitenziaria, che nello scorso mese hanno assunto la nuova qualifica dirigenziale di coordinatore vice questore aggiunto, ed a cui a breve dovrebbero aggiungersi altre 50 unità. A tal riguardo – aggiunge il delegato della Cisl – esprimo preoccupazione per alcune voci che riporterebbero un taglio degli organici anche in Calabria, evidenziando come ciò non possa e non debba avvenire, senza un diretto pregiudizio di un territorio che vanta il triste primato europeo in termini di criminalità organizzata. Accodandomi pertanto alle parole di ringraziamento profuse ieri in occasione della festa del Corpo da parte del presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio dei ministri, oltre che dei vice presidenti del Consiglio Di Maio e Salvini, presenti alla solenne cerimonia, ringrazio con il cuore l’intero reparto di Polizia penitenziaria di Vibo Valentia».