venerdì,Maggio 7 2021

“La marcia dei diritti”, Vibo scende in piazza al fianco dei primari

Crescono le adesioni in vista della marcia silenziosa che lunedì si snoderà lungo le vie del centro cittadino di Vibo Valentia. In testa al corteo i medici dimissionari dello Jazzolino. Pieno sostegno all'iniziativa dal mondo della scuola, dai sindacati e da Confindustria.

“La marcia dei diritti”, Vibo scende in piazza al fianco dei primari

In piazza per difendere i diritti dei cittadini, dal diritto alla salute al diritto all’istruzione e al lavoro. In piazza per restituire dignità ad una provincia che primeggia solo per disoccupazione e criminalità. E’ questo il senso della marcia silenziosa che lunedì mattina si snoderà lungo le vie cittadine di Vibo Valentia. Dal palco allestito per l’occasione saranno spiegate le ragioni di una protesa che intende richiamare la politica regionale e nazionale alle proprie responsabilità.

In testa al corteo ci saranno i promotori della manifestazione, i medici dimissionari dello Jazzolino, coloro che qualche settimana fa, in netta contrapposizione con il decreto Scura, hanno deciso di rassegnare le dimissioni nelle mani del prefetto e del ministro alla Salute. Un gesto provocatorio per denunciare le gravi carenze d’organico e di posti letto che impediscono ai medici di svolgere fino in fondo il proprio dovere.

E lunedì mattina in piazza scenderanno i rappresentanti delle varie associazioni del territorio, la politica locale e regionale, ordini professionali, Confindustria, sindacati e studenti.

Ci sarà anche la Cisal, come ha annunciato lo stesso segretario nazionale Franco Cavallaro che in una nota in cui, tra le altre cose, ha espresso la totale contrarietà alla proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera provinciale che il dg dell’Asp di Vibo, Angela Caligiuri, ha presentato al commissario regionale per l’emergenza sanitaria, Scura.

Anche da Tropea è arrivato pieno sostegno alla manifestazione di lunedì. Una marcia silenziosa che precede di qualche giorno l’altra mobilitazione indetta dai comitati “No allo smantellamento dell’ospedale di Tropea” e “Riprendiamoci la dignità”, in programma venerdì 8 aprile.

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