Detenzione di stupefacenti, obbligo di dimora per un 32enne di Nicotera

Il gip di Vibo Valentia ha rigettato la richiesta di detenzione in carcere. Respinta anche la richiesta di applicazione dei domiciliari a carico del padre del giovane

Il gip di Vibo Valentia ha rigettato la richiesta di detenzione in carcere. Respinta anche la richiesta di applicazione dei domiciliari a carico del padre del giovane

Informazione pubblicitaria

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia ha rigettato la richiesta di applicazione degli arresti domiciliari nei confronti di Fioravante Costa, 59 anni, applicando al contempo la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza a carico di Francesco Costa, 32 anni e figlio del primo.

La vicenda traeva origine da una serie di attività di perquisizione effettuate, dai carabinieri di Nicotera, in un primo momento presso l’abitazione del nucleo familiare dei Costa, che dava esito negativo, per poi estendersi in un’abitazione vicina, nella disponibilità di Francesco Costa, dove venivano rinvenute 9 dosi di cocaina e circa 11 grammi di marijuana.

Detenzione di droga, arrestati padre e figlio

L’Ufficio di Procura, nella richiesta di applicazione di misura cautelare, aveva messo in evidenza la quantità della sostanza stupefacente, il confezionamento in singole dosi e la diversa tipologia di sostanze rinvenute, nonché un concreto rischio di reiterazione del reato, richiedendo la misura cautelare degli arresti domiciliari per Fioravante Costa e di custodia in carcere per il figlio Francesco.

Il Gip, tuttavia, accogliendo le richieste dei difensori di fiducia, Francesco Capria e Francesco Campisi, ha ritenuto, come detto di dover rigettare la richiesta avanzata nei confronti del padre e di applicare la misura dell’obbligo di dimora nei confronti del figlio.