Processo “Lybra”, tre condanne in appello

La sentenza della Corte d’appello di Catanzaro a carico di esponenti del clan Tripodi di Vibo Marina e Porto Salvo riforma quella di primo grado sancendo due assoluzioni e altrettante prescrizioni

La sentenza della Corte d’appello di Catanzaro a carico di esponenti del clan Tripodi di Vibo Marina e Porto Salvo riforma quella di primo grado sancendo due assoluzioni e altrettante prescrizioni

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La Corte d’appello di Catanzaro ha emesso la sentenza del processo nato dall’operazione antimafia denominata “Lybra” contro il clan Tripodi di Vibo Maria e Porto Salvo scattata nel maggio del 2013 ad opera della Dda. 

In primo grado la sentenza era stata invece emessa dal Tribunale di Vibo Valentia. Tre anni e 6 mesi per Francesco Comerci (9 anni in primo grado); prescrizione per Cristian Sicari e Giovanni Aracri. Assolti Antonio Chiarella e Raffaele Acanfora. 

Condanne per Daniele Marturano (5 anni) e Roberto La Gamba (2 anni). Associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni, usura ed estorsione i reati, a vario titolo, contestati. Il processo si è celebrato con rito ordinario. Altri imputati – fra cui i vertici del clan Tripodi – sono invece già stati condannati con il rito abbreviato in altro troncone processuale. (Agi)