domenica,Giugno 16 2024

Escalation criminale nel Vibonese, rimorchio della Satel dato alle fiamme in pieno giorno

Malviventi in azione a San Costantino Calabro. La ditta presa di mira ha avviato proprio oggi i lavori per l’ampliamento della linea telefonica a due passi dal Municipio

Escalation criminale nel Vibonese, rimorchio della Satel dato alle fiamme in pieno giorno

Diventano sempre più numerosi ed eclatanti gli episodi di danneggiamento nei confronti di ditte che operano sul territorio provinciale di Vibo Valentia. E sempre di più vengono portati a termine in pieno giorno, a riprova che, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine, l’emergenza criminale ha raggiunto anche in questo campo livelli intollerabili. L’ultimo grave atto intimidatorio, in ordine di tempo, si è registrato a San Costantino Calabro ai danni della “Satel” dei fratelli Salimbeni con sede a Paravati di Mileto, eccellenza nel campo delle telecomunicazioni attiva su tutto il territorio nazionale.
Ignoti malviventi hanno infatti preso di mira e dato alle fiamme il rimorchio della ditta che da questa mattina sta svolgendo gli interventi di ampliamento della linea telefonica su viale Enotrio, a poche decine di metri dal palazzo municipale.
Un “battesimo del fuoco”, a conti fatti, per un’azienda del Vibonese che, tra l’altro, dà lavoro a decine di famiglie. Il fatto di cronaca è avvenuto poco dopo mezzogiorno, quando gli operai dell’impresa avevano da poco iniziato la pausa pranzo. Allertati alcuni di loro dal fumo, a riuscire a domare il principio di incendio e a limitare i danni alla sola parte posteriore (con l’estintore posizionato a bordo del mezzo) è stato un vigile del fuoco fuori servizio che si trovava in zona. Sul posto, per prendere contezza dell’accaduto, effettuare i rilievi del caso ed avviare le indagini sono intervenuti i carabinieri della locale stazione. Al vaglio alcune telecamere a circuito chiuso presenti in zona così come alcuni impianti di videosorveglianza. [Continua in basso]

Non è la prima volta che la “Satel” entra nel mirino dei malviventi. Qualche anno fa a Paravati sono stati infatti dati alle fiamme alcuni automezzi parcheggiati all’esterno della sede dell’azienda. Solo alcune settimane fa, tra l’altro, nello stesso comune di Mileto sono stati incendiati dei tubi in pvc dell’impresa che sta svolgendo dei lavori nel rione Calabrò (posizionati nei pressi della chiesa dell’Assunta) e il camion di una ditta che stava operando in pieno giorno nel centro della frazione San Giovanni. Per quanto riguarda San Costantino Calabro, invece, analoghi episodi criminali si sono verificati nell’ottobre scorso. In quel caso, nel giro di poche ore ignoti hanno incendiato una motopala del Comune e rotto il parabrezza del camion della spazzatura, parcheggiati entrambi all’interno dell’ex campo sportivo. Per tali episodi criminali il Comune di San Costantino ha sporto regolare denuncia, mentre il sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano ha chiesto alla Prefettura la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, «al fine di mettere in campo una strategia volta a ristabilire la serenità sociale e il rispetto delle regole».

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