Grave atto intimidatorio a Presinaci

Un incendio doloso ha distrutto un capannone agricolo sito nella periferia della frazione del comune di Rombiolo. In fumo un trattore e diversi attrezzi agricoli. Morti bruciati alcuni bovini 

Un incendio doloso ha distrutto un capannone agricolo sito nella periferia della frazione del comune di Rombiolo. In fumo un trattore e diversi attrezzi agricoli. Morti bruciati alcuni bovini 

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Il capannone distrutto dalle fiamme
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E’ di origine dolosa l’incendio che nella notte scorsa ha letteralmente distrutto un capannone a Presinaci, frazione del comune di Rombiolo. Ad andare in fumo la stalla di M. C. (60 anni, bracciante agricolo del posto) che in quel momento, insieme al resto della famiglia, moglie e due figli, stava lavorando come volontario alla tradizionale Sagra del maiale. Dentro alla costruzione in legno si trovavano dei bovini, arsi vivi, il trattore ed altri attrezzi agricoli, ormai inservibili. Consistenti i danni, anche se gli stessi sono ancora da quantificare con precisione.

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Sul posto i Vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte per avere ragione delle fiamme e i carabinieri della locale Stazione, agli ordini del maresciallo Matteo Grillo, per le indagini del caso.

Dagli elementi raccolti dai militari, gli stessi sono giunti alla conclusione che l’origine del rogo sia di natura dolosa. L’episodio poteva avere ben altre conseguenze se si pensa che vicino al capannone incendiato vi sono, praticamente attaccati, degli appartamenti abitati. Si ipotizza si sia trattato di un atto intimidatorio.