Omicidio Carone, Pasquale Quaranta condannato all’ergastolo

Carcere a vita per il boss di Santa Domenica che dovrà scontare la pena anche relativamente ai tentati omicidi di Ivano Pizzarelli e Pietro Carone, commessi tra il 2002 e il 2014 tra Tropea e Ricadi   

Carcere a vita per il boss di Santa Domenica che dovrà scontare la pena anche relativamente ai tentati omicidi di Ivano Pizzarelli e Pietro Carone, commessi tra il 2002 e il 2014 tra Tropea e Ricadi   

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Pasquale Quaranta
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La Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro ha condannato alla pena dell’ergastolo Pasquale Quaranta, 51 anni, per l’omicidio di Saverio Carone, avvenuto a Santa Domenica di Ricadi il 12 marzo 2004 e per i tentati omicidi di Ivano Pizzarelli, commesso a Tropea il 30 novembre 2002, e Pietro Carone, fratello di Saverio, commesso nel 2004. 

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Il processo è scaturito dall’operazione antimafia “Peter Pan” scattata nel 2012. Pasquale Quaranta, indicato dagli inquirenti come il boss di Santa Domenica di Ricadi, è stato ritenuto dai giudici il mandante dei tre fatti di sangue.

Operazione Peter Pan, carcere a vita per Pasquale Quaranta 

Fondamentali per la ricostruzione accusatoria, sostenuta dalla Dda di Catanzaro, le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Peter Cacko, killer al soldo di Pasquale Quaranta, quest’ultimo considerato a sua volta dagli inquirenti vicino al clan La Rosa di Tropea. Gli omicidi sarebbero avvenuti per il controllo mafioso della frazione di Ricadi ed il territorio di Tropea, nell’ambito di uno scontro fra le articolazioni del clan Mancuso. (Agi)