Aggressione a Cugliari, solidarietà da Pd e Cgil

Dopo l’aggressione al presidente provinciale della Cna giungono i primi attestati per un gesto che ha suscitato unanime condanna. Vicinanza anche dall'Anpi

Dopo l’aggressione al presidente provinciale della Cna giungono i primi attestati per un gesto che ha suscitato unanime condanna. Vicinanza anche dall'Anpi

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Il mezzo di Cugliari con la ruota squarciata
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«Il Partito democratico provinciale di Vibo Valentia coglie con estrema indignazione e sconcerto la preoccupante notizia della vile aggressione fisica nei confronti del presidente della Cna di Vibo Valentia Giovanni Cugliari e di suo fratello».

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“Se vuoi lavorare qui devi pagare”, falegname selvaggiamente picchiato a Cessaniti

A riferirlo è Enzo Insardà, segretario provinciale del Pd, in relazione all’aggressione subita dal presidente della Confederazione nazionale dell’artigianato Giovanni Cugliari, minacciato mentre si trovava a Pannaconi di Cessaniti per un lavoro. Lo stesso si è ritrovato le ruote del suo mezzo squarciate (foto) per essere poi selvaggiamente picchiato. «Si è trattato – continua – di un episodio gravissimo deplorevole ed esecrabile che merita tutto il biasimo delle forze politiche e della società civile tutta. Un monito assolutamente da non sottovalutare che deve altresì incrementare ogni sforzo da parte delle forze istituzionali al ripristino della legalità nelle nostre comunità. Ci impegniamo a garantire appoggio e sostegno a qualunque iniziativa che vada a difesa del lavoro contro ogni tipo di mafia».

Aggressione a Cessaniti, l’artigiano malmenato è il presidente Cna Giovanni Cugliari

Alla solidarietà si unisce anche la Cgil di Vibo Valentia. «Esprimiamo – scrive il segretario Luigi De Nardo – tutta la nostra solidarietà e vicinanza al presidente della Cna Giovanni Cugliari e a suo fratello per il grave gesto dell’aggressione subita. Un fatto molto preoccupante, dalle dinamiche inquietanti, che determina una particolare condizione di paura e di insicurezza sociale e lavorativa. Stiamo vivendo nel nostro territorio una situazione fortemente compromessa dalla crescente deriva illegale e criminale. È una realtà troppo fragile ed esposta a continui rischi di sopraffazione al crimine, soprattutto in ambito giovanile. Serve, quindi, una forte reazione dello Stato e delle autorità preposte non solo in termini di attività repressive, ma anche con strumenti di sostegno al disagio economico ed alle opportunità di sbocchi occupazionali. Sono davvero troppi i fatti di quotidiana criminalità, che stanno compromettendo le regole del vivere civile e gli spazi di una democrazia vitale. Bisogna ridare al territorio i fondamentali stimoli per generare gli anticorpi, sociali e civili, atti a reprimere la cultura mafiosa e le sue pericolose forme comportamentali. Nella consapevolezza di quanto è necessario fare, ben oltre i comunicati e la solidarietà, siamo a condividere con la Cna e le tante forze sane del territorio, ogni ferma presa di posizione per agire e reagire allo stato preoccupante delle cose».

Agli attestati di solidarietà si è unita anche l’Associazione nazionale partigiani di Vibo Valentia. «Il vile atto intimidatorio perpetrato nei confronti del presidente della Cna – scrive Silvestro Scalamandrè – turba la coscienza civile di chiunque abbia a cuore la convivenza democratica della nostra comunità e dell’intero Paese. Occorre resistere alla barbarie: la rassegnazione ci condannerebbe all’ineluttabile degrado. All’amico Giovanni Cugliari ed alla sua associazione va la piena solidarietà dell’Anpi di Vibo Valentia. Che Giovanni non si senta solo: ci troverà al suo fianco nella battaglia per la legalità, la civiltà ed i diritti».