Trovata ancora viva la donna che si è lanciata dal viadotto autostradale

Versa in condizioni disperate. A salvarla potrebbero essere stati dei rovi che hanno attenuato l'impatto al suolo. L’autostrada chiusa per i soccorsi tra gli svincoli di Pizzo e Sant'Onofrio

Versa in condizioni disperate. A salvarla potrebbero essere stati dei rovi che hanno attenuato l'impatto al suolo. L’autostrada chiusa per i soccorsi tra gli svincoli di Pizzo e Sant'Onofrio

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L'elicottero dei Vigili del fuoco recupera la donna
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E’ miracolosamente scampata alla morte la donna che si è lanciata, nel pomeriggio di oggi intorno alle 15.30, dal cavalcavia dell’autostrada A3 tra gli svincoli di Pizzo e Sant’Onofrio. 

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Nonostante un volo di più di 60 metri, la donna, una 41enne di Porto Salvo, è stata ritrovata ancora in vita, benché priva di sensi e in condizioni disperate, dai Vigili del fuoco che sono accorsi sul posto unitamente al personale della Polstrada e ai carabinieri. Gli stessi si sono calati tramite imbracatura raggiungendo la donna ai piedi dei piloni del viadotto. A salvarla sarebbero stati dei rovi che avrebbero attutito gli effetti dell’impatto al suolo.

Dramma nel Vibonese, donna si lancia dal viadotto autostradale

In questi minuti si sta tentando di recuperala per riportarla sul viadotto autostradale tramite un elicottero dei Vigili del Fuoco. Qui ad attenderla c’è un velivolo del Suem 118 per il trasporto d’urgenza in ospedale. Le operazioni di soccorso hanno evidentemente determinato la chiusura del traffico automobilistico nel tratto interessato e in entrambe le direzioni. 

Code di diversi chilometri si sono così formate in prossimità degli svincoli di Pizzo (foto) e Sant’Onofrio.