Torna “Uniti come una pigna” a sostegno della ricerca contro i tumori

Si ripete anche quest’anno l’iniziativa promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi delegazione di Vibo Valentia che alla prima edizione finanziò il “Travel grant” di due giovani scienziati calabresi

Si ripete anche quest’anno l’iniziativa promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi delegazione di Vibo Valentia che alla prima edizione finanziò il “Travel grant” di due giovani scienziati calabresi

Una recente iniziativa della Fondazione Veronesi
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Promossa dalla “Fondazione Umberto Veronesi” Delegazione di Vibo Valentia, anche quest’anno è in programma l’iniziativa di solidarietà e beneficenza “Uniti come una Pigna”, finalizzata alla sensibilizzazione dei ragazzi e alla raccolta fondi, nell’ambito dell’omonimo progetto ideato per sostenere la ricerca e la lotta contro le neoplasie, che in questa terza edizione aprirà i battenti il 16 dicembre per concludersi il prossimo 6 gennaio.

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«Con questa iniziativa – si legge in una nota -, si è voluto sensibilizzare i ragazzi dei vari gradi di scuola ai temi della legalità, della salute, della prevenzione, del volontariato e della ricerca scientifica. Visto il successo della scorsa edizione, con la quale, grazie alla collaborazione di tutti coloro che hanno dedicato il loro fattivo impegno a questa attività, la nostra delegazione, con il ricavato delle varie manifestazioni (circa 28.000,00 euro) ha raccolto la somma necessaria per finanziare i “Travel grant” di due giovani scienziati calabresi: Enrico Iaccino, a lavoro contro il tumore al seno, e Pasquale Laise, impegnato nella ricerca sul tumore ovarico, si è deciso di continuare questa bellissima esperienza».

A questo terzo appuntamento dell’iniziativa, oltre che aderire numerosi istituti scolastici del territorio, si sono associati svariati Comuni. Viva soddisfazione è stata espressa dal presidente della delegazione vibonese, architetto Mariano Piro, promotore anche della prima edizione organizzata in seguito alla dipartita, a soli 20 anni, a causa di un male incurabile del figlio Domenico Marco.

Lo stesso Piro ha dichiarato: «Il terzo appuntamento del progetto messo in piedi soltanto due anni fa, come contributo alla ricerca scientifica, è la chiara dimostrazione di come sia possibile ampliare la solidarietà nel tentativo di contrastare più efficacemente l’insorgere di patologie tumorali. Per debellare il cancro è necessaria un’opera di sensibilizzazione costante che partendo dalla scuola sia protesa al coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni».

Il ricavato delle varie manifestazioni sarà interamente devoluto alla “Fondazione Umberto Veronesi” che proprio nel mese di aprile 2015 ha piantato radici nella città di Vibo Valentia come unica sede in Calabria. In occasione della cerimonia di inaugurazione della sede vibonese, Giulia Veronesi ebbe ad evidenziare che la Fondazione «ha come obiettivi centrali divulgare le conoscenze scientifiche, il corretto uso della scienza, anche favorendo la ricerca scientifica insieme a quello della prevenzione, sostenendo i ricercatori attraverso i fondi raccolti».