domenica,Maggio 16 2021

Pizzo sceglie il “solare”: pannelli fotovoltaici sulla scuola media

Avviata ieri l’istallazione dell’impianto finanziato dal ministero dello Sviluppo economico.

Pizzo sceglie il “solare”: pannelli fotovoltaici sulla scuola media

Sono iniziati ieri i lavori per l’istallazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto della Scuola media A. Anile di Pizzo. A darne notizia è l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Maria Pascale, che sta coordinando la realizzazione dell’intervento, promosso dall’Amministrazione guidata dal sindaco Gianluca Callipo. L’impianto, che avrà una capacità di circa 52 kilowatt, consentirà non soltanto di coprire per intero il fabbisogno energetico dell’istituto scolastico, ma anche di produrre energia elettrica da destinare ad altri edifici pubblici.

«Il lavori dovrebbero concludersi in una decina di giorni – ha spiegato Pascale – fatto salvi eventuali stop causati dal maltempo. Comunque, in breve la scuola avrà il suo impianto fotovoltaico di ultima generazione, con un notevole risparmio per le casse comunali e maggiore rispetto per l’ambiente». I lavori sono stati finanziati per circa 110mila euro con fondi del ministero dello Sviluppo economico, erogati attraverso un bando del Programma operativo interregionale (Poi) a favore delle energie rinnovabili, a cui il Comune di Pizzo ha partecipato con successo.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Callipo, che ha sottolineato come l’istallazione dell’impianto fotovoltaico sia soltanto l’ultimo di una serie di interventi promossi dal Comune negli ultimi tre anni per ammodernare e rendere più efficiente la scuola media della città napitina. «Abbiamo iniziato recuperando la palestra, inutilizzata da tempo immemorabile a causa di infiltrazioni d’acqua, e oggi pienamente funzionante – ha detto il primo cittadino -. Poi ci sono stati interventi di ammodernamento e recupero architettonico per circa 250mila euro e altri lavori, per circa mezzo milione di euro, sono già programmati. Un’attenzione, quella dedicata all’edilizia scolastica, che non si ferma certo alla scuola media, ma che ha interessato tutti gli istituti di competenza comunale. Come per la scuola elementare di Piazza della Repubblica, dove sono in fase di conclusione lavori per circa 350mila euro».

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