Operazione Hydra, nuovo maxi sequestro ai Mancuso

Beni per cinque milioni di euro posti sotto sequestro, sei ordinanze di custodia cautelare e diciassette indagati sono l'esito dei nuovi provvedimenti emessi nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolto anche l'ex consigliere regionale dell'Idv Vincenzo Maruccio. 

Beni per cinque milioni di euro posti sotto sequestro, sei ordinanze di custodia cautelare e diciassette indagati sono l'esito dei nuovi provvedimenti emessi nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolto anche l'ex consigliere regionale dell'Idv Vincenzo Maruccio. 

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Dalle prime luci dell’alba, i finanzieri del Comando provinciale e del Nucleo speciale di Polizia valutaria di Roma stanno eseguendo – nel corso dell’operazione denominata Hydra – sei ordinanze di custodia cautelare tra la capitale e Bergamo e stanno effettuando anche il sequestro di immobili, società e conti correnti per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro. Diciassette gli indagati – tra cui anche un politico originario del Vibonese, Vincenzo Maruccio, ex capogruppo dell’Italia dei valori in Regione Lazio – a cui vengono contestati i reati di usura, abusiva attività finanziaria, intestazione fittizia di beni e riciclaggio di denaro di provenienza illecita, aggravati dalle modalità mafiose. Si ritiene infatti che i soggetti siano legati alla cosca di ‘ndrangheta dei Mancuso di Limbadi.

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Oltre 20 le perquisizioni in corso a Roma e nelle province di Bergamo, Catanzaro e Vibo Valentia. Sequestri sono stati eseguiti anche in Svizzera e negli Stati Uniti. I dettagli dell’operazione saranno forniti nel corso della conferenza che si terrà alle 11 presso il Nucleo Polizia tributaria di Roma, alla presenza del Procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Roma Michele Prestipino.