Rapina ed estorsione, condannato di Mileto lascia il carcere

Decisione del Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria che ha concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali
Decisione del Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria che ha concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali
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Lascia il carcere Rocco Antonio Cosentino, 71 anni, di Mileto, condannato in via definitiva a 3 anni e 4 mesi poiché condannato nel 2017 per rapina ed estorsione. Reati commessi fra il 1990 ed il 2010 e che sono ostativi all’art. 4 bis che non prevede in linea di principio misure alternative al carcere. Ad accogliere l’istanza dell’avvocato Giuseppe Monteleone è stato il Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria che ha concesso a Cosentino l’affidamento in prova ai servizi sociali.

La vicenda giudiziaria che ha visto per protagonisti Rocco Antonio Cosentino, suo figlio, Michele, di 44 anni, e il genero, Michele Vallone, di 44 anni, ha preso il via da alcune denunce presentate da due coniugi per i reati di invasione di terreni, minacce e danneggiamenti posti in essere in un terreno a loro in uso a San Giovanni di Mileto. Nel corso degli anni i tre avrebbero costretto i proprietari del terreno a subire l’occupazione dello stesso fondo e a non denunciare quando accaduto.

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