Processo Costa Pulita: Giuseppe Lo Bianco contro le dichiarazioni di Cascasi

Il soggetto chiamato in causa dall’imprenditore, insieme a Colace e Mancuso, si tira fuori dalla vicenda dicendosi estraneo ai fatti
Il soggetto chiamato in causa dall’imprenditore, insieme a Colace e Mancuso, si tira fuori dalla vicenda dicendosi estraneo ai fatti
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In relazione all’articolo del 6 novembre scorso relativo alla cronaca della deposizione dell’imprenditore Francesco Cascasi nel processo “Costa Pulita” in corso dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia, dal sig. Giuseppe Lo Bianco – che secondo il teste dell’accusa avrebbe suggerito all’imprenditore di cedere a Nazzareno Colace (cognato del sig. Lo Bianco) ed a Pantaleone Mancuso il 50% di una costituenda società per la gestione dei pontili a Vibo Marina – riceviamo e integralmente pubblichiamo: “Egregio direttore, in data 07.11.2019 ho appreso dal Vibonese online che il sig. Cascasi Francesco, nel deporre dinnanzi ai giudici del Tribunale di Vibo Valentia, ha fatto riferimento alla mia persona. In ordine a ciò, posso affermare con assoluta certezza la mia assoluta estraneità. Su tali argomenti ho già riferito e documentato alla Procura distrettuale di Catanzaro, alla quale ho chiesto io di essere interrogato, esponendo il reale svolgimento dei fatti, la quale Procura, dopo aver valutato attentamente la deposizione resa, non ha dato seguito al rinvio a giudizio. Il tutto per amor di verità”. LEGGI ANCHE: Costa Pulita: Cascasi ed il pontile a Vibo Marina, fra ostacoli dal Comune e pressioni dai Mancuso

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