Fermate degli autobus senza segnaletica a Vibo, l’Ugl-Fna scrive al prefetto

Il sindacato non ottenendo risposta dall’amministrazione comunale si rivolge all’Ufficio territoriale di Governo segnalando i pericoli per gli utenti
Il sindacato non ottenendo risposta dall’amministrazione comunale si rivolge all’Ufficio territoriale di Governo segnalando i pericoli per gli utenti
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Non molla l’Ugl-Fna sul tema della mancata messa in sicurezza di molte fermate dei pullman dislocate sul territorio di Vibo Valentia. Nel mese di settembre i vertici regionali e provinciali del sindacato di categoria avevano chiesto all’amministrazione comunale, guidata da Maria Limardo, interventi urgenti in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Non avendo ricevuto risposta, nei giorni scorsi hanno incalzato ancora il sindaco della città capoluogo sulla rapida risoluzione di una problematica emersa in tutta la sua drammaticità dopo che l’amministrazione precedente aveva deciso di far rimuovere le pensiline ubicate sul territorio, senza peraltro programmare in sostituzione nessun adeguato materiale d’arredo. [Continua dopo la pubblicità]

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Facendo seguito a una nota precedente, nella quale si segnalavano al Comune “situazioni di disagio e pericolo per gli utenti del trasporto urbano, con particolare riguardo a scolari e studenti”, l’organizzazione sindacale – rivolgendosi in questo caso direttamente alla Prefettura di Vibo Valentia e solo per conoscenza all’amministrazione cittadina –chiede adesso al prefetto Francesco Zito “un autorevole intervento allo scopo di garantire la giusta sicurezza ai cittadini vibonesi ed a coloro che si portano in città per motivi di studio o altro”. L’Ugl-Fna – “oltre l’assenza di appositi accompagnatori sui mezzi riservati al trasporto di bambini/scolari” – in particolare lamenta “l’assoluta mancanza di segnaletica orizzontale e verticale, atta a proteggere l’incolumità degli utenti, indicando e delimitando le aree​ ​per​ ​la​ ​fermata​ degli​ autobus”. La missiva, indirizzata alla Prefettura e, per conoscenza, all’amministrazione comunale, anche in questo caso si conclude con l’elenco dettagliato delle fermate in cui da mesi l’organizzazione sindacale di categoria “segnala l’urgenza di intervenire”. Sei postazioni di salita e di discesa, nello specifico poste all’altezza del piazzale del locale ospedale, nel piazzale vicino l’Istituto tecnico industriale, la fermata in piazza San Leoluca, la fermata sotto portici dell’ex Charlye, la fermata alla biblioteca comunale e quella al terminal bus.