Perseguitavano le rispettive partner, il questore di Vibo emette due “Ammonimenti”

Il provvedimento emesso a carico di due uomini che avevano messo in atto comportamenti molesti e minacciosi condizionato la vita delle loro vittime
Il provvedimento emesso a carico di due uomini che avevano messo in atto comportamenti molesti e minacciosi condizionato la vita delle loro vittime
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La Questura di Vibo
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Nell’ambito delle attività tese al contrasto del fenomeno della “violenza di genere” il questore di Vibo Valentia, Annino Gargano, ha adottato due provvedimenti di “Ammonimento”, in virtù del D.L. 23/02/2009 n. 11 (in tema di atti persecutori), a carico di altrettante persone dimoranti nella provincia di Vibo Valentia. Secondo le risultanze degli accertamenti e delle altre attività istruttorie svolte dal personale appartenente alla Divisione Anticrimine della Questura, entrambi si sono resi responsabili di condotte di crescente gravità ai danni delle donne alle quali in passato erano stati rispettivamente legati da rapporti personali e sentimentali. «I comportamenti molesti e minacciosi insistentemente tenuti dai due uomini contro le vittime – fa sapere la Questura -, avevano fortemente condizionato le loro abitudini di vita quotidiana ingenerando in loro forti preoccupazioni e momenti di evidente paura che determinavano l’autorità di Pubblica sicurezza ad attivare tempestivamente gli strumenti di prevenzione, finalizzati a scongiurare il rischio di più gravi conseguenze per le donne stesse, a tutela della loro integrità fisica e psichica. Inoltre, nei confronti di uno dei soggetti colpiti dall’”Ammonimento”, i poliziotti a fini preventivi hanno provveduto all’immediato ritiro di una pistola legittimamente detenuta in altra regione ma trasferita dal titolare nella provincia di Vibo senza preventiva autorizzazione del Questore». Allo stesso modo la pericolosità dell’altro ammonito è stata valutata anche sulla scorta del suo arresto per atti persecutori ad opera degli agenti della “Squadra Volante” della Questura di Vibo Valentia, recentemente effettuato nella flagranza del reato; atti persecutori nei confronti di altro soggetto legato da rapporti di amicizia con una delle due donne che hanno richiesto l’ammonimento.

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