Droga dall’Albania in Toscana, il ruolo del vibonese arrestato

Operazione dei carabinieri del capoluogo toscano con il coordinamento della Dda fiorentina. Nel giro anche trafficanti albanesi
Operazione dei carabinieri del capoluogo toscano con il coordinamento della Dda fiorentina. Nel giro anche trafficanti albanesi
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E’ in corso un’operazione, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Firenze, finalizzata a contrastare il traffico di stupefacenti su larga scala. I carabinieri del Nucleo investigativo di Firenze stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Firenze nei confronti di otto persone localizzate nelle province di Firenze, Pistoia, Pisa e Vibo Valentia. Le indagini, che sono il frutto di una precedente operazione conclusa nel maggio 2019, hanno permesso di disvelare un fiorente traffico di sostanze stupefacenti realizzato da cittadini albanesi nella provincia di Firenze, con il coinvolgimento di un soggetto ritenuto contiguo alla ‘ndrangheta in provincia di Vibo Valentia.

Si tratta di ,Valerio Navarra, 26 anni, di Pernocari, frazione del comune di Rombiolo, considerato dagli inquirenti vicino a cosche dell’area di Zungri. È tra i destinatari di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione antidroga “Sabbia 2”, contro un traffico di marijuana e cocaina dall’Albania all’Italia. Valerio Navarra gestiva una pizzeria a Montecatini Terme (Pistoia), ritenuta attività di copertura, e contemporaneamente avrebbe intrattenuto nell’interesse della ‘ndrangheta rapporti criminali con trafficanti albanesi.

Trasferitosi nel 2016 in territorio toscano per sottrarsi alla pressione esercitata dagli organi investigativi calabresi, Navarra vive a Montecatini Terme (Pistoia) dove gestiva una pizzeria, ma al contempo coltivava, secondo le accuse, qualificati rapporti criminali con trafficanti di stupefacenti albanesi ed in particolare con Robert Lazaj, esperto broker della droga domiciliato da molti anni a Firenze. Proprio attraverso il monitoraggio dei riservati incontri tra Navarra e Lazaj e l’analisi delle conversazioni intercettate è stato possibile ricostruire varie spedizioni di stupefacente eseguite in Calabria nel recente passato. Navarra è stato arrestato a Rombiolo dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia e dello Squadrone Cacciatori “Calabria”.

Complessivamente, nell’operazione scattata nella notte sono sei le persone arrestate al momento, cinque in carcere e uno ai domiciliari. Ancora ricercati un italiano destinatario di misura di custodia cautelare in carcere e due albanesi, destinatari di obbligo di dimora. In tutto l’ordinanza del gip riguarda misure cautelari, tra arresti e obblighi di dimora, per nove persone. Altre dodici risultano indagate. La droga, trasportata via mare dall’Albania all’Italia, veniva sotterrata lungo le coste della Puglia e poi trasportata in auto in Toscana, era acquistata dai grossisti albanesi per 800 euro al chilo e veniva rivenduta fino a 4.500 euro al chilo.

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