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L’autotrasportatore di Sant’Angelo di Gerocarne ha tentato di darsi alla fuga alla vista del suo killer. L’uomo, finito con un colpo al cranio, sarebbe vittima di una vera e propria esecuzione di mafia

La casa di Stambè
Cronaca

Sarebbe stato attinto da due colpi di fucile esplosigli contro a distanza ravvicinata da una persona probabilmente a lui nota, Domenico Stambé, l’autotrasportatore freddato questa mattina in contrada Rombolà a Sant’Angelo di Gerocarne, nelle Preserre vibonesi. 

L’uomo si trovava nel cortile della sua abitazione quando è stato affrontato da un sicario armato di fucile alla vista del quale avrebbe tentato la fuga per poi essere comunque raggiunto da un primo colpo che l’avrebbe fatto crollare a terra gravemente ferito. Un secondo colpo l’ha poi raggiunto alla testa, devastandogli il cranio. 

Omicidio nel Vibonese, uomo ucciso a colpi d’arma da fuoco nelle Preserre (NOME-FOTO-VIDEO)

Lunedì mattina il medico legale Katiuscia Bisogni effettuerà l’esame autoptico sul corpo della vittima. Ulteriori elementi verranno forniti dal consulente balistico Fernando Mancino che ha ricevuto l’incarico dal procuratore facente funzioni di Vibo Michele Sirgiovanni, titolare delle indagini. 

Chi era Domenico Stambè, l’uomo ucciso questa mattina a Sant’Angelo di Gerocarne

A poca distanza dalla scena del delitto è stata rinvenuta questa mattina un’auto data alle fiamme poco prima. Se l’ipotesi che si tratti della stessa vettura utilizzata dal sicario di Stambè dovesse trovare conferma, verrebbe corroborata la tesi secondo la quale potrebbe trattarsi di un delitto di mafia.

VIDEO | Omicidio a Sant’Angelo di Gerocarne, i carabinieri sulla scena del delitto

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