‘Ndrangheta: usura contestata a Vibo ai Patania, chiesto un abbreviato

Si tratta di uno stralcio del processo “Romanzo criminale” che il 12 marzo scorso è arrivato a sentenza con 9 condanne e cinque assoluzioni contro il clan di Stefanaconi

Si tratta di uno stralcio del processo “Romanzo criminale” che il 12 marzo scorso è arrivato a sentenza con 9 condanne e cinque assoluzioni contro il clan di Stefanaconi

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Usura aggravata dalle modalità mafiose. Questa l’accusa per la quale si trovano ancora sotto processo dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia i fratelli Salvatore, Bruno, Giuseppe e Nazzareno Patania, tutti di Stefanaconi e coinvolti nell’operazione antimafia denominata “Romanzo criminale”. Una delle contestazioni era stata stralciata dal processo principale giunto a sentenza il 12 marzo scorso e, pertanto, stamani si è tornati in aula dinanzi al Tribunale collegiale. Giusto il tempo affinchè l’avvocato Gregorio Viscomi, difensore di Giuseppe Patania, avanzasse ai giudici richiesta di un processo con rito abbreviato nei confronti del proprio assistito. Scelta di rito alternativo che, in caso di condanna, consentirebbe a Giuseppe Patania di poter usufruire dello sconto di pena pari ad un terzo.

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 Attesa la mancata traduzione in aula dell’imputato Bruno Patania (difeso dall’avvocato Costantino Casuscelli, oggi sostituito in aula dall’avvocato Salvatore Pronestì), il Tribunale ha quindi sospeso il dibattimento rinviandolo al 5 aprile quando si potrebbero registrare altre richieste di processo con rito abbreviato. Secondo l’accusa, i fratelli Patania in concorso fra loro avrebbero prestato denaro ad usura all’imprenditore e già consigliere comunale a Vibo, Francesco Evalto. Un’accusa che nelle precedenti udienze Nazzareno Patania, nel corso di dichiarazioni spontanee aveva respinto dichiarando in aula di essere stato truffato da Evalto per via di alcune forniture di gasolio non interamente pagate.

Nel troncone principale del processo “Romanzo criminale”, il Tribunale lo scorso 12 marzo ha condannato Giuseppe Patania a 16 anni di reclusione per associazione mafiosa, Salvatore Patania a 15 anni (in foto in alto), Nazzareno Patania a 12 anni. Assolto, invece, Bruno Patania (in foto in basso).  ‘Ndrangheta: “Romanzo criminale” a Vibo, ecco la sentenza per il clan Patania