Aula bunker al PalaMaiata, Callipo: «Fondamentale che Rinascita-Scott si celebri a Vibo»

Piena disponibilità da parte del patron della società di pallavolo alla rinuncia all’uso del palasport e alla rescissione dell’accordo con la Provincia
Piena disponibilità da parte del patron della società di pallavolo alla rinuncia all’uso del palasport e alla rescissione dell’accordo con la Provincia
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Il PalaMaiata durante i recenti lavori di adeguamento
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Pippo Callipo al PalaValentia
Pippo Callipo

Era tra le principali personalità convocate questa mattina in Corte d’appello a Catanzaro dal presidente Domenico Introcaso per addivenire alla soluzione sulla realizzazione dell’aula bunker necessaria ad ospitare il maxi-processo scaturito dall’inchiesta Rinascita-Scott, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri. Il patron della Volley Tonno Callipo, Pippo Callipo, ha accolto con disponibilità alla collaborazione la scelta effettuata dalla Corte catanzarese in ordine alla struttura deputata a diventare la più grande aula bunker del Sud Italia, vale a dire il palasport provinciale di località Maiata. Impianto recentemente dato in concessione dalla Provincia alla società di pallavolo che per il suo adeguamento ha sborsato una somma che si aggira sui 350mila euro.

Aula bunker a Vibo, il ministero acquisterà il PalaMaiata

La scelta, frutto di un’analisi delle possibili soluzioni che ha preso in rassegna anche il PalaValentia (storica casa della Tonno Callipo) e il palasport di Monte Poro è quindi ricaduta proprio sul PalaMaiata, ritenuta la più adeguata, per dimensioni e conformazione, ad ospitare un dibattimento storico che coinvolgerà oltre 400 indagati e centinaia tra avvocati, magistrati e giornalisti.

La Dda cerca un’aula bunker a Vibo, i palasport sotto esame

Durante l’incontro il presidente della Provincia Salvatore Solano ha espresso il proprio consenso affinché il ministero della Giustizia proceda all’acquisizione del Palazzetto da adibire ad aula bunker, rimarcando la «necessità di contemperare le esigenze di tutte le parti in causa, quelle della giustizia e quelle della società», chiedendo garanzie sulla permanenza in città della formazione di pallavolo, attraverso un adeguamento del PalaValentia ai criteri imposti dalla Lega pallavolo che, com’è arcinoto, prevedono almeno tremila posti a sedere.

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Di seguito è arrivato anche il parere positivo da parte del presidente Callipo: «È fondamentale che questo procedimento – ha affermato – venga celebrato nella città di Vibo, cuore pulsante della monumentale inchiesta Rinascita-Scott. Sarà un modo per dare un segnale forte della presenza dello Stato sul territorio. Per tale motivo, con determinazione, abbiamo deciso di rinunciare all’uso del Palasport e quindi a rescindere l’accordo stipulato qualche mese fa con l’Ente provinciale per la concessione d’uso dello stesso».

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