Cultura e politica vibonese in lutto, addio all’ex sottosegretario Domenico Romano Carratelli

Il noto esponente politico e bibliofilo si è spento all’età di 79 anni all’ospedale Jazzolino di Vibo
Il noto esponente politico e bibliofilo si è spento all’età di 79 anni all’ospedale Jazzolino di Vibo
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Si è spento nel pomeriggio di oggi all’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, il noto avvocato, storico e già sottosegretario di Stato ai Lavori pubblici Domenico Paolo Romano Carratelli.

Settantanove anni, Carratelli è deceduto a causa di un male incurabile che gli era stato diagnosticato da pochi giorni. Il decesso è intervenuto mentre si stava per effettuare il suo trasferimento a Catanzaro, proprio in ragione della gravità delle sue condizioni.

Già consigliere comunale e sindaco di Tropea dal 1972 al 1975, consigliere comunale a Vibo e consigliere regionale dal 1980 al 1995, Carratelli ha ricoperto innumerevoli incarichi istituzionali di alto livello: è stato presidente della I Commissione affari istituzionali, presidente Commissione sviluppo economico, capogruppo Dc in consiglio regionale, Assessore regionale al Turismo, all’Università, alla Cultura e ai Beni Culturali; presidente del Consiglio Regionale della Calabria; presidente della Conferenza degli assessori alla Cultura delle Regioni Italiane; componente del Consiglio nazionale Beni Culturali, deputato nella XIII legislatura (1996 – 2001), sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici.

Recentemente, tra gli altri incarichi, ricopriva quello di presidente dell’Associazione Regionale dei Bibliofili Calabresi “G.Barrio”.

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Attività politica di Carratelli

Si iscrive all’Università di Palermo alla Facoltà di Giurisprudenza e partecipa alla vita associativa del mondo cattolico aderendo alla Federazione universitaria cattolici italiana (Fuci) e all’organizzazione giovanile della Dc, partito al quale aderisce fin dal 1961. Durante il periodo universitario ricopre l’incarico di presidente della Casa dello Studente in Palermo.

Negli anni ’90, dopo importanti incarichi politici ed istituzionali in Calabria, assume un ruolo da protagonista di livello nazionale, nell’ambito della DC, poi nel Partito popolare e infine nella Margherita. Nel giugno 1993 viene nominato dal Segretario della Dc, Mino Martinazzoli, fra i 40 componenti dell’Assemblea Programmatica costituente per la nascita del Partito popolare.

Entra a far parte della direzione nazionale del Partito Popolare con segretario Franco Marini. Viene ancora eletto nella Direzione Nazionale con il successivo segretario Pierluigi Castagnetti ricoprendo l’incarico di responsabile del Settore Difesa.

Partecipa all’assemblea costituente della Margherita, nella quale confluisce il Partito Popolare, come delegato e viene eletto (4° su 125) fra i componenti del Comitato Costituente della stessa Margherita e poi nell’Assemblea Federale della Margherita, venendo quindi riconfermato nell’incarico di responsabile del settore “Difesa” di tale Partito.

Nel 2004 si candida alle elezioni europee sotto le insegne di Forza Italia senza però risultare eletto.

Il Codice Romano Carratelli

Sua è l’ideazione del toponimo “Costa degli Dei” per indicare il tratto di costa marina della Regione Calabria compresa nella provincia di Vibo Valentia, da Pizzo a Nicotera, da lui successivamente ufficializzato con apposita Delibera in qualità di Assessore al Turismo della Regione Calabria.

Domenico Romano Carratelli era, inoltre, un noto bibliofilo, collezionista di libri antichi e di ceramiche di Gerace e nella biblioteca di famiglia è presente un cospicuo Fondo antico. A lui si deve la scoperta e l’acquisizione di un manoscritto acquerellato di fine ‘500 denominato Codice Romano-Carratelli, un insieme di 99 acquerelli illustranti città fortificate, castelli, territori e sistema difensivo della Calabria Ulteriore databile alla fine del ‘500.

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